L'8 marzo festa da rispiegare

 La celebrazione sta acquisendo nuovi significati sociali, non e ma anche per la donna. 

La Giornata internazionale della donna ricorre l'8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in quasi tutte le parti del mondo.

A qualcuno sfuggono dei concetti, in varie modalità e misure. Varrebbe la pena di rispiegare.

   Trenitalia prima ci prova e poi si pente

Trenitalia advertising

 

Trenitalia regalerà una caramella al limone ad ognuna delle sue clienti (fino ad esaurimento scorte). Ma non a tutte le donne e non su tutte le corse. Il regalo è riservato a quelle clienti che nella giornata dell’8 marzo viaggeranno su Frecciarossa Frecciarossa 1000 e dovranno avere certi requisiti (viaggiare in executive o come aver effettuato una consumazione al bar).

Tuttavia, proprio per l’8 Marzo è indetto uno sciopero dei trasporti. Il motivo dello sciopero è chiedere una maggiore attenzione nei confronti delle donne e di conseguenza una parità salariale, una maggiore uguaglianza dei diritti e la richiesta di una politica di sostegno e di una maternità e paternità condivisa, contro ogni tipo di discriminazione di genere.

L’annuncio di Trenitalia, poi  rimossoha fatto in tempo a circolare sui social grazie ad uno screenshot e a fare esplodere un’ironia molto tagliente sull’evidente generosità del dono

 

  La Lega in quel di Crotone

Lega di Crotone Festa della donna 2019

 

Gli esponenti della Lega della città calabrese hanno allestito un gazebo nei pressi del Comune, in Via Vittorio Veneto, distribuendo un volantino intitolato “Chi offende la dignità della donna?”.

Il volantino, insinuerebbe che è proprio l’emancipazione che la donna ha tanto agognato, mettendo in atto anche lotte e proteste per ottenerla, ad averle tolto la dignità.

 

 

  Sconto speciale sui detersivi al supermercato 

amal proposte supermercati Festa della Donna 2019

L'offerta è proposta da una nota catena di supermercati. Nel volantino è ben evidenziata, con bollino rosso, l'omaggio esclusivamente riservato alle donne bada ben solo l’8 Marzo: un lavapiatti Scala. Se questo è il più vistoso, sono segnalati altri casi di altri esercizi commerciali che hanno lanciato offerte esclusive per la Festa della Donna e si tratta soprattutto di vantaggiosi risparmi inerenti i prodotti per la cura della casa. La donna, perfetta padrona di casa, è servita.

 

 

 

  Infine qualcosa di concreto ci arriva da Bergamo

8 Marzo FIOM CGL bg

 

Con una donazione il sindacato dei metalmeccanici CGIL che torna a sostenere, come per i tre anni passati, La Melarancia di Bergamo e i suoi progetti di contrasto alla tratta delle donne a scopo di sfruttamento sessuale. Per il secondo anno, la FIOM-CGIL ha voluto contribuire anche al finanziamento di un’altra associazione, la Fior di Loto di Gazzaniga.

 

 

 


mimosa e  primavoltaMimosa perchè? 

L’UDI (Unione Donne Italiane) preparando il primo “8 marzo” del Dopoguerra, si pose il problema di trovare un fiore che potesse caratterizzare questa Giornata femminile.

La scelta cadde sui bellissimi fiori gialli che fiorivano proprio in quel periodo ed erano di facile reperibilità, inoltre il loro colore giallo era quello che meglio esprimeva vitalità e gioia. Si trattava della mimosa che da allora divenne il fiore simbolo delle donne e dell’8 marzo.

L’acacia appartiene alla famiglia delle mimosacee originaria dell’America del Sud. Il fiore giallo, che incarna il passaggio dalla morte alla vita, ricorda la rivoluzione di tutte quelle donne che si sacrificarono per rinascere in un mondo giusto.

Le origini della festa dell’8 Marzo risalgono al lontano 1908, quando, pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie dell’industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché l’8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere all’interno morirono arse dalle fiamme.


Mai riuscito a rispondere compiutamente alle uniche importanti domande della vita: “quanto costa?”, “quanto ci guadagno?”. Quindi “so e non so perché lo faccio …” ma lo devo fare perché sono curioso. Assecondami.

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