Perché il patriarca Kirill ce l'ha con i "Diversi"

È inevitabile che il quotidiano racconto mediatico del conflitto in Ucraina pecchi di recentismo: in primo piano si pongono i movimenti delle truppe e le sanguinose contumelie che scambiate tra Zelensky e Putin; le radici del conflitto in atto finiscono in secondo piano e finiscono per perdersi.

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La Nato ha fatto l'en plein anche senza Austria e Irlanda

Tra propaganda e storytelling addomesticati, tra narrazioni improvvisate e verità negate, nell’ubriacatura di chi scambia nazisti per irredentisti e la resa con l’evacuazione, se c’è una cosa chiara in questa guerra per procura che gli Stati Uniti fanno combattere agli ucraini, è che Kiev è completamente asservita – e non da oggi - agli interessi statunitensi.

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Eni: Niente gioie. Soltanto dolori

Eni moltiplica i profitti grazie ai prezzi del gas e li reinveste nel fossile. Nell’ultimo trimestre 2021 la multinazionale degli idrocarburi ha visto crescere gli utili del 53% (pari a 3,8 miliardi di euro). Il balzo dei prezzi del gas ha fatto la differenza. Ma gli investimenti tecnici sono destinati in gran parte allo sviluppo di giacimenti. “Eni è intrappolata nel fossile e al governo va bene così” denuncia ReCommon.

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Berlino non è più la "Mecca" dell'omosessualità

Negli ultimi tempi, "L’esistere perché altri esistano", che era il vessillo del movimento è stato ammainato e sotterrato. E' nei primi anni  Settanta che, di qua e di là del Muro gay, lesbiche e trans diedero vita a un movimento a sostegno dei diritti dei LGBT. La straordinaria impresa  di Peter Tatchell, membro del "Gay Liberation Front" di Londra che riuscì a distribuire a Berlino Est dei volantini  durante la celebrazione della "Giornata Mondiale della Gioventù" . Preso a botte dai giovani comunisti e inseguito dalla polizia della DDR, riuscì a fuggire  da Berlino Est con l'aiuto di Charlotte von Mahlsdorf famosa trans della capitale divisa dal Muro.

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Il conflitto ucraino è una guerra di pezzenti

«Senza l’Ucraina, la Russia cessa di essere un impero eurasiatico e diverrà un impero sostanzialmente asiatico.»[…] Ma se Mosca riconquista il controllo dell’Ucraina, coi suoi 52 milioni di abitanti e grandi risorse naturali, oltreché l’accesso al Mar Nero, la Russia automaticamente riconquisterà le condizioni che ne fanno un potente stato imperiale esteso fra Asia ed Europa.».

Zbigniew Brzezinski, La grande scacchiera. Il mondo e la politica nell’èra della supremazia americana, 1997.

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#PRIMOMAGGIO2022 +++++ Che cosa i cittadini italiani vogliono sapere. Firmato: P.P. Pasolini

[…]

Ripeterò ancora una volta la litania magari a costo di fare, a dispetto della virtù, del mero esercizio accademico.

I cittadini italiani vogliono consapevolmente sapere perché in questi dieci anni di cosiddetto benessere si è speso in tutto fuorché nei servizi pubblici di prima necessità: ospedali, scuole, asili, ospizi, verde pubblico, beni naturali cioè culturali.

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