Fu da quella notte che la Luna perse l'antica atmosfera

Il 20 luglio 1969 in Italia fu la prima notte senza furti né rapine da 10 anni a quella parte: a Milano, Bologna e Roma i centralini della polizia squillarono complessivamente 6 volte (per liti e per falsi allarmi). 

Allunaggio Wal Walter GuidobaldiAllunaggio di Wal Walter Guidobaldi

Nelle scuole e nei bar non si parlava d’altro e solo l’ennesima crisi di governo riusciva a sottrarre un po’ di spazio alle notizie provenienti dallo Spazio.

titostagno raiLa Rai stimò che le fasi salienti della missione vennero seguite su 7 milioni di piccoli schermi. 
Fu Tito Stagno, a condurre la maratona di 28 ore supportato dal cronista Gianni Bisiach e i commenti di Andrea Barbato e, dal Centro spaziale della Nasa di Houston, di Ruggero Orlando.
Fu una delle più lunghe e accurate d’Europa, con 150 ospiti in studio e continui collegamenti con l’America.
 
La Luna, fino a quel momento, era stata un fenomeno letterario: all’improvviso divenne un fatto reale. 
 
 Mitologie e credenze popolari riaffiorarono o persero di significato in quella notte.

Così furono archiviate le numerose divinità lunari femminili, le dee greche Selene e Artemide, le equivalenti romane Luna e Diana, o quelle maschili, come Nanna o Sin dei Mesopotamici, Thot degli Egiziani, Men dei Frigi o il dio giapponese Tsukuyomi, e tante, tantissime altre, Non Isil, del mondo immaginario creato da J. R. R. Tolkien.

I credenti induisti dovettero rivedere con urgenza le origini delle fasi lunari attribuite a Ganesha.  
I versetti coranici 54:1-2 sul miracolo della Divisione della Luna tornarono in auge, così come L’Osservatore Romano, quotidiano del Vaticano, si chiese se questo mondo martoriato dall’odio fosse pronto “a incontrare nuove manifestazioni di vita”.

Ne trassero benefici e nuova linfa le credenze popolari:

Per i pescatori pescare sempre nelle notti di Luna piena perché la Luna attira i pesci in superficie,
Per i produttori del vino il mosto va messo nelle botti durante il novilunio, per farlo diventare vino.
Per i contadini bisogna sempre seminare in Luna calante.

A proposito di Cristoforo Colombo 

Margherita Hack  introdusse una vena polemica «Il viaggio di Cristoforo Colombo, di cui nessuno sapeva nulla, fu probabilmente più rischioso di quello dei tre astronauti, che la Nasa seguiva istante per istante. Dal punto di vista della scienza ... avremmo potuto ottenere risultati analoghi con un robot. Ma senz’altro la missione dimostrò ciò di cui l’uomo è capace».

Era in corso una guerra, l'allunaggio fu la battaglia più appassionane combattuta nella Guerra Fredda e segnò la vittoria degli Stati Uniti. Protagonisti assoluti Krusciov e Kennedy, ma anche Korolev e von Braun.

 

Così in pochi ricordano la lunga supremazia dell’Urss rispetto agli Usa nello spazio, che sarà per quest'anno ricordato come il cinquantesimo anniversario dell’allunaggio americano, l’impresa che segnò il game over della partita costata qualche vita umana e miliardi di dollari e che ha visto rincorrersi le due super potenze per una dozzina di anni.

 

Fu l’Urss che mandò per prima un satellite artificiale in orbita intorno alla Terra (Sputnik, nel 1957), per prima inviò un manufatto sulla Luna (1959) e animali nello spazio (1954), fino ad arrivare alla missione storica di Yuri Gagarin, primo uomo a volare in assenza di gravità (1961), seguito dalla prima donna,Valentina Tereshkova (1963); il cosmonauta Aleksei Leonov, nel 1965, fu il primo essere umano a lasciare una capsula per rimanere sospeso liberamente nello spazio, compiendo la prima attività extraveicolare della storia. E sempre i sovietici furono i primi a circumnavigare la Luna, fotografandone la faccia nascosta e a toccarne il suolo con un robot.

 

“Gli americani vincono, perché non potevano perdere, il ritardo accumulato sui sovietici era un danno catastrofico da tutti i punti di vista, se ne accorsero dopo l’impresa di Gagarin e bisognava assolutamente recuperare”.  Gli Usa hanno vinto una gara stabilendo loro, in corsa, quale fosse il traguardo, vale a dire posare piede umano sulla Luna.

E sviluppano una nuova strategia: puntano tutto sulla Luna, “al contrario dei sovietici, che disperdono energie per lavorare parallelamente sia allo sbarco sul satellite terrestre, che alla costruzione di una stazione spaziale in orbita bassa, intorno alla Terra”; appaltano l’esplorazione dello spazio a un’agenzia civile (la Nasa) e non ai militari, come invece è in Urss dove tutto è militarizzato e burocratizzato, e si rivolgono a società private per realizzare le diverse componenti necessarie.

Soprattutto investono una quantità spaventosa di denaro rispetto ai sovietici, i quali peraltro stanziavano allo spazio già il 60% del budget militare, fetta consistente del Pil.

Giornalisti e osservatori internazionali profetizzarono che l’allunaggio statunitense, seguito in tutto il mondo, con l'eccezione della Cina avrebbe sancito l’inizio di una collaborazione fra Usa e Urss, la fine della Guerra fredda. Sappiamo come andò.

Mai riuscito a rispondere compiutamente alle uniche importanti domande della vita: “quanto costa?”, “quanto ci guadagno?”. Quindi “so e non so perché lo faccio …” ma lo devo fare perché sono curioso. Assecondami.

0
2
0
s2smodern
© Berlin89 2018 - 2019
Testata giornalistica registrata
al Tribunale civile di Venezia.
Autorizzazione n.8 in data 30/08/218
Direttore Responsabile Vincenzo Maddaloni
Responsabile Trattamento Dati Paolo Molina

 

Accedi
x
x
x

cover Massima Depero copy