Tedeschi insofferenti con il prossimo se è straniero

Soltanto con noi italiani sono benevolenti perché considerano il nostro comportamento un aspetto della nostra arte di vivere che tentano invano di imitare. Gli siamo simpatici, chissà perché.

tedeschi arrabbiati 4L' Europa non è mai stata così pacifica nella sua lunga storia. Da 74 anni mai una guerra, a parte nei Balcani, che sono da sempre una realtà a parte. Ma i vecchi conflitti sopravvivono quando ci incontriamo in vacanza. Secondo il sondaggio riportato dalla Welt, i tedeschi sono insofferenti soprattutto verso i russi, al primo posto, seguiti dagli inglesi, i tradizionali storici avversari. Ma a quanto pare oggi sopportano i francesi, nonostante tre guerre in settant'anni. In una lontanissima estate, a Majorca, non ancora scoperta da noi (ero il solo italiano nel mio albergo) assistevo alla quotidiana guerriglia degli asciugamani.

Inglesi e tedeschi facevano a gara a chi si alzava per primo per occupare il maggior numero di sedie a sdraio possibile intorno alla piscina. Qualcuno gettava via il simbolo di possesso dei rivali, e dopo colazione cominciavano le risse tra britannici e prussiani, entrambi paonazzi per il sole e ricoperti da strati di Nivea. E' trascorso oltre mezzo secolo, non sono più tornato nelle Baleari ma, a quanto pare, la guerra continua: il 37% dei tedeschi si arrabbia per gli asciugamani degli albionici. Però trovano che c'è qualcuno peggiore: per il 69% sono ancora più intollerabili i loro compatrioti. Almeno sono obiettivi.

I peggiori di tutti, non solo in piscina, ovunque, sarebbero i russi: nell'ordine perché sono rumorosi (il 60%), perché esagerano nel bere (il 56%), sono maleducati a tavola (il 50%), poco cortesi (il 38%), e per la mania ossessiva dei selfie (il 24%). Il 58% dei tedeschi trova eccessivo il consumo alcolico dei britannici: per l'80% sono sempre ubriachi. Non è un pregiudizio se si leggono le cronache su turisti inglesi, gallesi, scozzesi autori di risse a bordo degli aerei, o nei locali spagnoli o greci. Per la verità, ogni estate la popolare Bild Zeitug riporta le imprese di tedeschi in preda all'alcol in giro per il Mediterraneo.

I polacchi non sopportano i loro vicini quando arrivano sulle spiagge del Baltico: perdonano qualche birra in più, ma non qualche pezzetto di stoffa in meno. I tedeschi amano il naturismo e i polacchi si scandalizzano per l'invasione dei nudisti crucchi, anche al tempo del Muro. C'è una foto storica che ritrae una giovanissima Frau Angela in costume adamitico, ma la futura cancelliera passava le vacanze in patria. Gli italiani si offendono per i tedeschi che si aggirano per Roma o Firenze in calzoncini corti. Lo considerano una mancanza di rispetto, posso assicurare che vanno in giro in questa tenuta anche a Berlino o a Francoforte quando la temperatura sale.

 Per finire, sembra che non si arrabbiano per gli italiani: saremmo chiassosi e anche maniaci del selfie e del telefonino, ma considerano il nostro comportamento un aspetto della nostra arte di vivere che tentano invano di imitare. Siamo simpatici, chissà perché.

Roberto Giardina

Roberto Giardina, dal 1986 in Germania, è corrispondente per il QN (Giorno-Resto del Carlino- La Nazione) e Italia Oggi. È presente su Berlin89 con la rubrica Pizza con crauti.  
Autore di diversi romanzi e saggi, tradotti in francese, spagnolo, tedesco. 

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