Angela ha perso il tocco magico

I tedeschi che l'hanno a lungo adorata, chiamandola Mutti, adesso non ne possono proprio più.Sono troppe tre sconfitte di seguito? La sua forza dipende dalla mancanza di alternative.

merkel in disusoI  tedeschi ne hanno abbastanza della mamma? Mutti Angela, come la chiamavano ieri con affettuosa ironia, oggi con crescente insofferenza, è giunta alla fine? La Cancelliera sembra aver perso il tocco magico. Sono troppe tre sconfitte di seguito? In giugno il duello con il suo ministro degli interni, il bavarese Horst Seehofer, si è concluso con un compromesso, che aveva piuttosto il sapore di una sconfitta per la Cancelliera. Nei giorni scorsi ha dovuto rinunciare al licenziamento di Hans-Georg Maaßen, il capo di uno dei servizi segreti, che aveva espresso dei dubbi su quanto avvenuto a Chemnitz, le violenze degli estremisti di destra dopo l'uccisione di un tedesco da parte di due profughi. Questa settimana, per la prima volta dopo 13 anni, il suo uomo di fiducia Volker Kauder non è stato rieletto capogruppo della Cdu al Bundestag, sconfitto dallo sfidante Ralph Brinkhaus (per 125 voti a 112). Che ci fosse un candidato alternativo era già un segno di debolezza. Oltre metà del partito è contro Angela, chiede un cambiamento, mentre i sondaggi segnalano un costante calo?

 

Christian Lindner, capo dell'Fdp, il partito liberale, ha chiesto che la Merkel ponga la questione di fiducia. Veramente, Mutti, la signora d'Europa, colei che fino a ieri veniva giudicata (dalla rivista Forbes) la donna più potente al mondo, sta per andare in pensione a 64 anni? Nonostante tutto, ancora più un desiderio che una previsione sicura, anche all'estero da quanti non amano la Germania e la identificano con Angela.

 

Lindner ha 39 anni, ne aveva dieci quando cadde il Muro, e aveva stretto un patto dietro le quinte dopo le elezioni del 2017 con il cristianodemocratico Jens Spähn, 38 anni, ministro della famiglia, uno dei leader dei giovani ribelli anti Angela, per sabotare la formazione di un nuovo governo, e ritornare alle urne. Quando la coalizione a tre (con Fdp, Cdu/Csu e verdi) sembrava pronta, si ritirò all'improvviso. Una mossa da pokerista avventato: oggi, in base ai sondaggi, il suo Fdp perderebbe il 60% dei voti. I tedeschi non perdonano i politici che sembrano seguire le ambizioni personali, più che il bene del paese.

 

In Germania non basta sfiduciare il governo per farlo cadere, bisognerebbe anche presentare una nuova coalizione in grado di ottenere la maggioranza. E non c'è, quindi Lindner e i giovani cristianodemocratici, come una parte dei socialdemocratici, puntano su elezioni anticipate. Ma sono sicuri di vincerle, o sarebbe quasi sicuramente un regalo all'AfD? Infatti i leader del partito di estrema destra si sono subito dichiarati d'accordo con Lindner. I sondaggi cominciano a fare paura. E la reazione è scomposta. Christian Hartmann, leader della Cdu in Sassonia, dove si vota l'anno venturo, non esclude di formare il nuovo governo con l'AfD. Per lui, meglio l'estrema destra che l'estrema sinistra della Linke. In Sassonia, l'anno scorso l'AfD ha raggiunto il 27%. In base ai sondaggi, alle prossime elezioni regionali, otterrebbe il 25, contro il 30 della Cdu, e l'Spd si fermerebbe all'11. Perché non sterzare a destra?

 

Ma contro Angela si ribellano i tedeschi, o i politici a Berlino che puntano sul tanto peggio tanto meglio? La Frankfurter Allgemeine pubblica un sondaggio secondo cui il 55% prevede che il governo non giunga alla fine, contro il 37 di ottimisti. Ma prevedere non equivale per tutti ad augurarsi la morte della Große koaliton. In base al sondaggio mensile sui politici più graditi, a settembre, al primo posto si conferma Wolfgang Schäuble, presidente del Bundestag e fino all'anno scorso ministro delle finanze, con 1,9. In quale paese al mondo il più amato è il ministro delle finanze? Un dato che dovrebbe far capire che paese è la Germania. Ebbene, al secondo posto troviamo sempre Frau Angela con 1,2, contro lo 0,9 di agosto. In crescita, nonostante le batoste, ed è alla pari con il socialdemocratico Olaf Scholz, sempre un ministro delle finanze. Lindner, che ha tradito lo spirito liberale conducendo l'Fdp sulle posizioni dei populisti di destra, raccoglie un misero 0,3. Frau Andrea Nahles, capo dei socialdemocratici, si ferma allo 0,2.

 

I tedeschi ignorano persino i nomi dei ribelli della Cdu. La prima cristianodemocratica in lista, con lo 0,2, è ancora una donna, Ursula von der Leyen, 59 anni, ministro della difesa, e amica della Merkel. Tredici anni sono tanti per ogni politico, Angela è stanca, ma i tedeschi hanno ancora fiducia in lei, e non sanno chi altro scegliere. Non dovrei azzardare previsioni, e per mestiere i giornalisti dovrebbero essere pessimisti, ma credo che Mutti andrà in pensione puntualmente nel 2021, a 67 anni, il limite imposto a tutti i tedeschi.

 

Roberto Giardina

Roberto Giardina, dal 1986 in Germania, è corrispondente per il QN (Giorno-Resto del Carlino- La Nazione) e Italia Oggi. È presente su Berlin89 con la rubrica Pizza con crauti.  
Autore di diversi romanzi e saggi, tradotti in francese, spagnolo, tedesco. 

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