Donald Trump spara droni e l'Europa ancora tace

di Vincenzo Maddaloni

Sono due le cose: o fanno fatica ad analizzare i fatti, oppure sono in malafede. Il dubbio sorge spontaneo leggendo da giorni sulla stampa mainstream, i commenti sulla morte del generale iraniano Qassem Soleimani, ucciso con un drone per ordine del presidente americano Donald Trump. 
Succede che poco o quasi nulla si legge, si parla, si mostra e si scrive sul fatto che, nessuno dei paesi europei abbia condannato quell'atto che li può coinvolgere in una vera grande guerra, che non si sarebbero mai sognato di dichiarare, e nella quale rischiano di esservi trascinati in quanto membri della NATO.

Continua a leggere

Chi paga la guerra di Trump all'Iran

di Vincenzo Maddaloni  

Da almeno sette-otto mesi era chiaro che, Donald Trump stesse incoraggiando le forze più retrive del suo partito allo scontro con l'Iran. Tuttavia in novembre, quando Brian Hook, inviato speciale del Dipartimento di Stato per l’Iran avvertì l’Occidente che, «L’Iran nasconde materiale nucleare e sta riducendo i tempi per la costruzione della bomba atomica: la situazione è gravissima, ora anche l’Europa deve reagire», nessuno si mosse.

Continua a leggere

Lavoro in banca a rischio, 425000 licenziati

di Berlin89

È il totale dei posti di lavoro eliminati negli ultimi sei anni.  Le grandi banche stanno riducendo il loro personale a livelli senza precedenti. I tagli maggiori si registrano in Europa e riguardano tutti i principali istituti bancari europei segnati da crisi importanti che metteno a rischio migliaia di posti di lavoro.

Continua a leggere

'La Germania è cattiva, molto cattiva', tanti lo pensano e pochi lo dicono

di Heiner Flassbeck

Un tedesco doc come Heiner Flassbeck, economista di lungo corso, tra i vari incarichi anche Sottosegretario di Stato presso il Ministero delle finanze federale tedesco, aiuta a ricostruire le ragioni storiche e teoriche per cui  la Germania  è riuscita nel capolavoro di concentrare sul proprio sistema produttivo e finanziario tutti i vantaggi di una Unione di mercato di quasi mezzo miliardo di abitanti senza mai rischiare di condividere gli oneri di una vera unione politico-statuale che sta distruggendo da circa 20 anni l’economia europea e, da diversi mesi, sta intaccando ora anche l’economia tedesca. 

Continua a leggere

© Berlin89 2018 - 2019
Testata giornalistica registrata
al Tribunale civile di Venezia.
Autorizzazione n.8 in data 30/08/218
Direttore Responsabile Vincenzo Maddaloni
Responsabile Trattamento Dati Paolo Molina

 

Accedi
x
x
x

cover Massima Depero copy