All'ombra del muro Italia e mondo tedesco ridisegnano il futuro

L'intento è di mettere al centro della società globale la creatività, l’inventiva, una progettualità coraggiosa come antidoto alla stagnazione perseguendo l'obiettivo di un futuro possibile.

italia germania©  Martino Pietropoli "L'abbraccio tra due mondi"

Il 6 giugno 1944, nella campagna laziale, un soldato della Wehrmacht appena scampato dall’inferno della battaglia di Nettuno, sceglieva il difficile cammino della diserzione.

Il fiume in fondo alla valle, le rocce frastagliate, le colline con gli alberi: nella mia carta la regione era indicata come ‘campagna diserta’. ‘Diserta’ pensai. Ha la stessa radice del deserto, dunque è il vero terreno per un disertore. (…) Battezzai le mie ciliegie chiamandole ciliegie diserte, ciliegie da disertore, ciliegie selvatiche nel deserto della mia libertà.

Cronista di questa diserzione è lo scrittore Alfred Andersch che con il romanzo Die Kirschen der Freiheit (1952, Le ciliegie della libertà, Mondadori 1958) inaugurava un rapporto nuovo con l’Italia all’indomani della comune catastrofe della guerra, invocando, come cofondatore del Gruppo 47, un nuovo ordine democratico europeo, un “socialismo umanistico”

Continua a leggere

L'Italia verso la tempesta perfetta e la Germania tace

L'economista Heiner Flassbek spiega perché sull'Italia si sta addensando una tempesta perfetta e perché il governo tedesco preferisce tenere un basso profilo e lasciare il lavoro sporco alle istituzioni europee. 

tempesta trumpIl disegno è opera di David Plunkert, “Blowhard,” The New Yorker, August 28, 2017. Art Director: François Mouly. Courtesy of the artist.

 Anche se i media  tedeschi "mainstream" da settimane commentano con la bava alla bocca, la politica è rimasta sorprendentemente silenziosa. Va pure ricordato che un'Europa in pezzi giova soprattutto all'America di Trump. 

Il fatto che l'ultimo socialista francese con un alto incarico politico, sia il anche il boia dell'Italia, è più che tragico. Ci mostra il modo in cui alla fine i socialdemocratici cadranno in rovina: per la paura che hanno del neoliberismo. 

 Pierre Moscovici, che nel suo ruolo di Commissario europeo per gli affari economici e finanziari potrebbe essere l'ultimo socialista francese a ricoprire un alto incarico politico, insieme al vicepresidente della Commissione, Valdis Dombrovskis, ha scritto una lettera.

Continua a leggere

Nel matrimonio gay c'è vera uguaglianza tra i coniugi. E' vero?

E'finita l’era del sesso debole e di quello forte, del completamento dell’uomo attraverso la donna e viceversa? Finita l’era dei ruoli distinti? Il dibattito continua lacerante e Berlino ne è lo scenario ideale.

Berlino, la capitale della Germania, ha una comunità LGBT attiva e con una lunga storia alle spalle.

tratta da filmIn città vi sono molti quartieri gay ed il più grande di loro Schöneberg, è anche il primo al mondo per ampiezza. Di conseguenza è il centro europeo di riferimento anche per quanto il dibattito sofferto sul riconoscimento dello Stato del matrimonio tra omosessuali, ossia il “diritto d’amare” al centro di un confronto lacerante. L'autore di questo articolo Claudio Antonelli è contro le "nozze gay" e ne spiega il perché non senza toni sarcastici e dimenticando per esempio le persecuzioni naziste delle quali furono vittime gli omosessuali.

Lo pubblichiamo per diritto di cronaca, ricordando che l'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione

Continua a leggere

David Bowie che mise in fuga i suoi demoni all'ombra del Muro

Proponiamo volentieri questo scritto di Rory MacLean giornalita del Guardian che ricorda bene le notti trascorse con la star nel suo appartamento di Hauptstraße  e in particolare una notte folle insieme a Iggy.

 david bowie

“E’ il giorno di Natale del 1977 a Berlino. Seduti a un tavolo David Bowie  e il produttore cinematografico David Hemmings, insieme ad altre persone, partner, figli e amici, come me. In un ristorante appartato della Grunewald, la profonda e scura foresta urbana che delimita i confini occidentali di Berlino, mangiamo e beviamo, anche troppo. Bowie a un certo punto mi regalò una copia della biografia di Fritz Lang, che un giorno mi aiuterà a scrivere un libro su Berlino 

Continua a leggere

© Berlin89 2018 - 2019
Testata giornalistica registrata
al Tribunale civile di Venezia.
Autorizzazione n.8 in data 30/08/2018
Direttore Responsabile Vincenzo Maddaloni
Responsabile Trattamento Dati Paolo Molina

 

Accedi
x
x
x

cover Massima Depero copy