Quegli ufficiali tedeschi comunisti per caso

 Sono“traditori o eroi?”  i tedeschi si assillano. È un dilemma che gli italiani faticano a comprendere poiché non rientra nella nostra dimensione culturale.

ufficiali tedeschi est

I tedeschi continuano  chiedersi se Heinrich Graf von Einsiedel, pronipote del cancelliere Otto von Bismarck debba essere considerato un traditore o un eroe? E’ un tormentone che in Germania si trascina da più di quarant’anni. Infatti risalgono al 1973, in piena guerra fredda e con il paese diviso in due parti, le sei pagine che il settimanale Die Zeit dedicò alla questione, la quale non si è ancora conclusa e che ogni tanto riaffiora.  

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Due millenni di memoria europea. In testa c'è il Muro

La storia dell'Europa è incredibilmente complessa. Mentre ci sono rare eccezioni come Andorra e il Portogallo, che hanno avuto confini stabili per centinaia di anni, i confini nell'Europa sono cambiati di mano innumerevoli volte.

 

 

Il video offre un panorama sulla storia europea a partire dal 400 A.C.
Gli imperi nascono e si sbriciolano, le invasioni attraversano il continente, e i confini dei paesi moderni cominciano lentamente a prendere forma in un scenario drammatico quasi permanente.

  Di seguito sono riportati i punti salienti che hanno rivoluzionato i confini dell'Europa

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Erinnerungskultur. Trent'anni dopo die Berliner Mauer

Per il trentesimo anniversario del crollo del Muro di Berlino (die Berliner Mauer), quello che per il governo tedesco orientale che lo eresse era l'Antifaschistischer Schutzwall, la Barriera di protezione antifascista.
Un muro che divise in due la città di Berlino per 28 anni: dal 13 agosto del 1961 al 9 novembre 1989, il giorno nel quale il governo della DDR decretò l'apertura delle frontiere con la Repubblica federale.
Yalta
 
Fu un evento epocale e gioioso che suggellò non soltanto la fine della Capitale divisa e con essa della Germania, ma di un'Europa spaccata in due.  Il Muro rappresentò il grande simbolo, il punto focale della Guerra Fredda tra gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica, e il suo crollo  segnò anche la fine del comunismo nell'Europa orientale.
Eppure, dalla Riunificazione del 1990, la società tedesca si sta trovando, oggi più che mai, a doversi confrontare con un problema "imprevisto": e cioè con la totale rimozione della barbarie nazista da parte del corpo sociale che viveva nella Germania Est.
 

Ma a ben pensarci la causa ha radici profonde

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