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Lavoratori italiani in Germania e turisti tedeschi in Italia

Lavoratori italiani in Germania e turisti tedeschi in Italia

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Dagli ultimi dati raccolti (2017) risulta che i visitatori germanici hanno speso nel Belpaese sei miliardi di euro. Dei settecentomila italiani che vivono in terra tedesca, soltanto un decimo di costoro grava sulle finanze federali percependo sussidi sociali. Il tutto accade nonostante i pregiudizi da una parte e dall'altra parte siano duri a morire. Suggestiva conclusione di Alfredo Venturi autore di questa breve Storia dei rapporti tra italiani e tedeschi. Scrive: “Auguriamoci un tempo nuovo in cui si parlerà non più di italiani e tedeschi, ma di europei di lingua italiana, europei di lingua tedesca”. Auguriamocelo.

Quella Rivoluzione di Velluto che da 30 anni è il brand di Praga

Quella Rivoluzione di Velluto che da 30 anni è il brand di Praga

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Sono stati gli studenti, l'intellighentsia, gli scampati alla repressione del Sessantotto, i figli di quelle vittime, i superstiti della “Primavera” arrotata dai carri armati sovietici, i veri protagonisti delle manifestazioni di protesta. Il leader morale di quella “Rivoluzione” non è stato un operaio, come l’elettricista Walesa in Polonia, bensì un intellettuale, un commediografo, quel   Vaclav Havel che passò in carcere la gran parte degli ultimi dieci anni di comunismo.  

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  • Uno scoglio scuro nel cuore d
  • Il miracolo economico tedesco? E
  • Allegria, la Germania insegue l’Italia: vaccini obbligatori
  • Uno scoglio scuro nel cuore d'Europa

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    Le Sturmabteilung, le camicie brune, dei primi reparti d'assalto nazisti tornano in mente pensando alla prossima tornata elettorale in Turingia (ex Germania Est) dove l'AfD, il partito dell'estrema destra, ha triplicato i consensi.

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  • Il miracolo economico tedesco? E' una favola

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    Il miracolo economico tedesco del secondo dopoguerra sarebbe soltanto una favola che i tedeschi si raccontano per coltivare il loro orgoglio, secondo la giornalista e scrittrice Ulrike Herrmann come si legge in questa sua intervista molto critica e lontana dai soliti luoghi comuni sul mito tedesco del media mainstream, Volentieri la pubblichiamo.

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  • Allegria, la Germania insegue l’Italia: vaccini obbligatori

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    Berlino - Fa un certo effetto sentire gridare sotto la Porta di Brandeburgo “Li-ber-tà, Li-ber-tà”, da decine e decine di genitori tedeschi, a dir poco terrorizzati dalla minaccia di una legge sulle vaccinazioni obbligatorie del tutta simile a quella in vigore in Italia.

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muro alto
  • Quella Rivoluzione di Velluto che da 30 anni è il brand di Praga
  • Michail Gorbaciov che ha fatto la Storia del Novecento
  • A 30 anni dal crollo del Muro la Germania resta divisa
  • Quella Rivoluzione di Velluto che da 30 anni è il brand di Praga

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    Sono stati gli studenti, l'intellighentsia, gli scampati alla repressione del Sessantotto, i figli di quelle vittime, i superstiti della “Primavera” arrotata dai carri armati sovietici, i veri protagonisti delle manifestazioni di protesta. Il leader morale di quella “Rivoluzione” non è stato un operaio, come l’elettricista Walesa in Polonia, bensì un intellettuale, un commediografo, quel   Vaclav Havel che passò in carcere la gran parte degli ultimi dieci anni di comunismo.  

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  • Michail Gorbaciov che ha fatto la Storia del Novecento

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    Quel secolo è stato definito «breve», proprio per avere egli fermato le lancette dell’orologio che ne segnava la durata alla fatidica data del 9 novembre 1989. La risoluzione pacifica dell’ultima crisi berlinese con l'abbattimento del Muro fu  dovuta interamente al Premier sovietico. E grazie sempre a lui si ebbe lo sganciamento progressivo e senza traumi degli Stati dell’Europa centro-orientale dal Patto di Varsavia, E la fine della "Guerra Fredda". Malgrado la sua sconfitta, il suo progetto politico sul «nuovo modo di pensare» merita di essere riconsiderato perché estremamente attuale.

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  • A 30 anni dal crollo del Muro la Germania resta divisa

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    Le celebrazioni di questi giorni a Berlino sono incongruenti poiché i cittadini dell'ex DDR rimangono discriminati, di seconda classe, con minori posti di lavoro, e salari inferiori rispetto ai tedeschi dell’Ovest. Più che un’unificazione è stata un vera e propria annessione economica da parte della Germania occidentale.

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Berlino celebra un passato che non ha

Berlino celebra un passato che non ha

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 "Berlino può andare fiera di possedere una situazione architettonica unica tanto quanto unico e assurdo era il muro che, tra il 1961 e il 1989, la divise", parola di Thibaut de Ruyter, architetto francese, critico d'arte che vive e lavora nella capitale tedesca.

Con la madre single in Germania si fa la fame

Con la madre single in Germania si fa la fame

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Diminuiscono le madri single, il che è un buon segno. Oltre la metà finisce per vivere grazie all'Hartz IV, l'assegno sociale, valutato sul minimo vitale. Una trappola da cui è quasi impossibile uscire.

Essere di Sinistra non vuol dire dimenticarsi dei poveri

Essere di Sinistra non vuol dire dimenticarsi dei poveri

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Lo dichiara Sahra Wagenknecht vice presidente della Linke secondo la quale il suo partito ha perso il contatto con i problemi del paese reale e nel vano tentativo di trovare una linea politica fra le banalità ecologiste dei ceti medio-alti urbani, ha regalato metà del suo elettorato storico ad AfD.

Soltanto due rifugiati su dieci sono entrati nel mercato del lavoro tedesco

Soltanto due rifugiati su dieci sono entrati nel mercato del lavoro tedesco

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Gli ultimi dati ministeriali, sostengono che l'integrazione nel mercato del lavoro tedesco dei rifugiati sarebbe uno straordinario successo. Ad un'analisi piu' attenta dei numeri, risulta che appena il 20 per cento dei rifugiati risulta occupato.

In Italia il lavoro c

In Italia il lavoro c'è ma i giovani lo disertano? Sono balle

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In Italia la disoccupazione è ai minimi dal 2011 con un tasso di disoccupazione giovanile più che doppio rispetto alla media Ue del 14,5 per cento. Pertanto l'articolo che pubblichiamo è più che attuale.

Imparare il tedesco  è arduo come il dimagrire a tutti i costi

Imparare il tedesco è arduo come il dimagrire a tutti i costi

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Si consiglia con fervore la ripetizione costante sia la chiave del successo per imparare una lingua straniera. È noioso, ma è così che s'impara. Importante è assimilare le parole e le frasi di tutti i giorni.

Cronaca del diritto a una morte agevolata

Cronaca del diritto a una morte agevolata

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In Italia la Corte Costituzionale si è espressa sul caso di Marco Cappato, il politico e attivista dellassociazione Luca Coscioni accusato – in base all’articolo 580 del codice penale – di avere aiutato a suicidarsi Fabiano Antoniani, più noto come di Fabo. Che cosa cambia in Italia con questa sentenza?

Per favore, salviamo la lingua italiana!

Per favore, salviamo la lingua italiana!

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La lingua, come percezione diffusa, non viene considerata patrimonio, bensì mezzo. Ed è un grosso errore poiché, se pur vero che è il mezzo per comunicare, quando si sedimenta costituisce l’involucro, il contenitore di una cultura, il “pozzo” da cui attingere per sapere chi siamo, chi eravamo.

 R   lo Specchio
 

Quando il vicino della porta accanto era comunista

Quando il vicino della porta accanto era comunista
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Annette Krause-Thiel, avvocata, che vive a Berlino fin dalla nascita, racconta come si viveva nel settore Ovest della Capitale attraversata dal Muro. Una testimonianza inedita e preziosa. Aiuta a capire perché, «L’Est è ancora povero, mentre l’Ovest è ricco. La riunificazione tedesca è un processo non ancora completato», come ha di recente ammesso la cancelliera Angela Merkel in uno dei suoi discorsi celebrativi per il trentennale del Muro.

 R   sharp words
 

Dresda. È «Emergenza nazista»

Dresda. È «Emergenza nazista»

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«Es gibt einen Nazi-Notfall». I tedeschi al significato delle parole e delle frasi ci credono, per natura sono attenti e non superficiali, ma intransigenti su quel che si dice a voce alta, anche in Sassonia.

 R   mixarti
 

BANKSY autocelebrazione dell'anonimato

BANKSY autocelebrazione dell
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Ora mi aspetto qualcosa di più da Banksy. Forse un salto di qua o di là dal muro della narrazione del suo personaggio.

E resterò in trepida attesa di capire se "Bansky" sostituirà "Geordie" o diventerà "Sir Hyde" promosso a nuovo eroe di Robert Louis Stevenson, nell'immaginario collettivo di quest'epoca british o neoliberista.

I Dossier Centro Studi Berlin89

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