«Strappiamo il biotestamento dalle mani della politica»

«Strappiamo il biotestamento dalle mani della politica»

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Lo dichiara Arianna Censi vicesindaca di Milano città metropolitana. Da mesi tutto gira intorno a un decreto applicativo atteso da mesi, ma che il governo sembra non avere la volontà di emanare, malgrado le dichiarazioni roboanti. Decreto che dovrebbe dar vita al tanto atteso registro che raccoglie le Dat e renderle così consultabili ai medici degli ospedali italiani. Milano città metropolitana ne ha fatto argomento di una tavola rotonda e la vice sindaca Arianna Censi ci spiega il perché.

ma è #pazzesco! La Coca Cola & Co

ma è #pazzesco! La Coca Cola & Co "sponsorizza" il presidente dell'Ue

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"Coca Cola supporta orgogliosamente la prima presidenza del consiglio europeo della Romania", così è scritto sui cartelloni esposti durante gli incontri dei ministri europei in questo primo semestre 2019.

E poi pannelli luminosi con il logo della Coca-Cola, poltrone sacco nel colore del marchio del più grande produttore mondiale di bevande, frigoriferi pieni con bottiglie di Cola per il consumo gratuito. 

 

  • Religiose abusate, l'altro scandalo della Chiesa

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    Ecco una di quelle notizie che in Occidente non sarebbero mai state pubblicate quando il Muro di Berlino era in piedi,  il mondo era diviso in due blocchi e in piena guerra fredda. Sicuramente non sarebbe stata diffusa nemmeno nei paesi dell'Est Europa  poiché la Chiesa era pur sempre considerata un valore nazionale.

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    Su ARTE, una rete televisiva e online disponibile in sei lingue e sostenuta dall’Unione Europea, fino al prossimo 3 maggio sarà possibile vedere un documentario intitolato “Religiose abusate, l’altro scandalo della Chiesa”: «Per decenni, le suore di tutti i continenti sono state abusate sessualmente da preti predatori», si dice nella presentazione. Il documentario, diretto da Marie-Pierre Raimbault ed Eric Quintin, è il risultato di una ricerca durata due anni e condotta in diversi paesi del mondo con la collaborazione della giornalista Elizabeth Drévillon.

    Oltre alle testimonianze dirette di alcune religiose che hanno subito abusi all’interno dell’istituzione ecclesiastica e di alcune madri superiore, si racconta come ha funzionato l’intero sistema e quali siano le responsabilità del Vaticano nella protezione (decennale) dei preti stupratori.

    Quando si parla di abusi sessuali all’interno della Chiesa si pensa immediatamente ai casi di pedofilia, e molto raramente agli stupri di suore e missionarie.

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  • Le vaccinazioni coatte, un primato italiano (volutamente) ignorato

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    Per comprendere la grandezza dei problemi, nel 2017 sono morte per complicazioni del morbillo 3 persone, tutte già compromesse da altre gravi patologie. Nello stesso periodo per infezioni contratte in ospedale sono morte 7000 persone. 20 al giorno, ma non risultano allarmate campagne ministeriali in merito. I 15 Paesi europei che non hanno vaccinazioni obbligatorie sono: Austria, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Irlanda, Islanda, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia e Regno Unito.

    Illustrazione Angus GreigIllustrazione di Angus Greig

    Renzi-Gentiloni, Macron, Macri. Se vi dicessero che questi governi-modello del liberismo globale hanno imposto la stessa misura legislativa in Italia, Francia e Argentina, vi scatterebbe qualche campanello d’allarme? Nemmeno se toccasse quanto di più sacro vi appartiene, non il vostro portafoglio, bensì il vostro corpo? Nemmeno se stravolgesse all’improvviso un contesto stabile della salute pubblica, virando a 180° le norme precedenti? Se l’allarme non è scattato siete in buona compagnia della sinistra italiana (quella poca ancora tale).

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  • Non saranno i tedeschi a salvare l'Europa

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    L'ascesa della Cina mostra che al piu' tardi nel 2023 le esportazioni tedesche saranno sempre piu' problematiche, diminuiranno e questo creerà problemi in tutta la zona euro. E dunque "Più forti saranno i singoli stati dell'Europa, più forte sarà l'Europa", scrive Klaus-Rüdiger Mai, storico, scrittore e giornalista tedesco sul  Deutschlandfunk Kultur

    Germania mondo Ryoji Iwata UnsplashLa Germania sta cambiando. Una frattura profonda si muove nella società, non è quella fra destra e sinistra, ma quella fra globalisti e comunitari. La domanda è se l'idea di stato nazione e di patria debba essere considerata obsoleta e se nel futuro si possano ipotizzare delle strutture sovranazionali sconfinate, oppure no.

    La socialdemocrazia si sta sgretolando, perché nessuno sa piu' quale sia il suo significato. La questione sociale non riguarda un euro in più o in meno di salario minimo, ma la promessa di un miglioramento sociale che la SPD non è più in grado di formulare. Una sorta di garanzia sociale affinché per te le cose non vadano peggio, ma che soprattutto per i tuoi figli possano andare meglio. Dato che è così importante per l'equilibrio della società, chi altro se ne deve occupare, se non i conservatori progressisti?  
     
    Ma essi devono competere anche per un'altra eredità, quella del liberalismo, che con i neoliberisti è sempre stata in cattive mani, perché la libertà nel senso liberale classico non significa atomizzazione, né abbandono, ma la libertà esiste solo se viene messa in equilibrio con la coscienza e la responsabilità; la libertà da qualcosa deve essere collegata alla libertà per qualcosa. La vera libertà esiste solo nella ricchezza delle relazioni umane, nella consapevolezza della cultura e della tradizione.  

    Il conservatorismo autosufficiente e politicamente superato richiede un rinnovamento. 

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  • Apple, Google, Starbucks non pagano tasse Urbi et Orbi

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    Se ognuno eludesse ed evadesse il fisco come fanno queste imprese, una società non potrebbe funzionare e tanto meno effettuare gli investimenti pubblici che hanno portato alla diffusione di Internet, da cui Apple e Google dipendono. Nella foto: ex CEO di Starbucks, Howard Schultz.

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    NEW YORK – Negli ultimi anni la globalizzazione è tornata a essere sotto attacco. Alcune critiche potranno essere fuori luogo, ma una è sicuramente azzeccata: la globalizzazione ha permesso a grandi multinazionali, come Apple, Google e Starbucks, di non pagare le tasse. 

    Apple è diventata il simbolo delle aziende che eludono il fisco. Dopo aver rivendicato che la vera fonte dei suoi profitti erano alcune centinaia di persone che lavorano in Irlanda, ha stretto un accordo con il governo del paese per assicurarsi un’aliquota fiscale pari allo 0,005% dei suoi guadagni.
    Apple, Google, Starbucks e imprese simili dichiarano tutte di essere socialmente responsabili, ma un primo segno di responsabilità sociale dovrebbe essere quello di pagare le giuste tasse. Se ognuno eludesse ed evadesse il fisco come fanno queste imprese, una società non potrebbe funzionare e tanto meno effettuare gli investimenti pubblici che hanno portato alla diffusione di Internet, da cui Apple e Google dipendono. 

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  • Tra il memoriale e un terabyte c’è l’esercito degli smemorati

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    La celebrazione dei trent’anni dalla caduta del Muro è un evento giusto. È giusto celebrare la rovina delle cose brutte. Ed è giusto celebrare perché facilmente si può dimenticarle.

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    A  trent’anni dalla caduta del muro di Berlino occorre ribadire alcuni concetti. In un’Europa che pare faticare a mantenere solida la Memoria dei pochi decenni (caldi e fumanti) che ha alle spalle e con fazioni invadenti di destra estremista (presente in pressoché tutti gli Stati del vecchio continente), parole come diritti fondamentali, garanzie costituzionali e fratellanza tra i popoli perdono vitalità e aleggiano nell’aria solo come voci roche e gracchianti.

    Chi è dolosamente smemorato è malvagio o estremamente superficiale, condizioni entrambe pericolose. C’è però una grande fetta di umanità colposamente smemorata e sulla quale urge far qualcosa.

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  • Che fare con la Germania dell

    Che fare con la Germania dell'Est? «Compriamola»

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    Subito dopo la caduta del muro (9 novembre 1989) Il Cancelliere Helmut Kohl acquistò  - con la compiacenza dell'Urss di Gorbaciov - i 108 mila chilometri quadrati delle ex DDR per 4 marchi poco più di 2 euri al metro quadrato. L'esperto che gli consigliò l'affare era Alfred Herrhausen, il capo della Deutsche Bank, il quale non pretese alcuna ricompensa. Altri tempi. 

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  • A Dresda gli anglomearicani fecero più vittime della bomba atomica

    A Dresda gli anglomearicani fecero più vittime della bomba atomica

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    Benché gli storici lo minimizzano il bombardamento di Dresda rimane un atto bellico umanamente esecrabile. In quel febbraio del 1945 vi morirono almeno 135.000 persone. La sua distruzione cancellò quasi otto secoli di storia insieme a buona parte dei suoi abitanti. Pubblichiamo un estratto da "Biografia non autorizzata della Seconda Guerra Mondiale" di Marco Pizzuti.

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  • Berlino 30 anni dopo il Muro continua ad avere due cuori

    Berlino 30 anni dopo il Muro continua ad avere due cuori

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    “La riunificazione ha avuto anche dei perdenti e il passato va ancora elaborato”, dichiara Sabine Bangen, responsabile culturale dei Verdi.  La Jubiläumwoche, le celebrazione della caduta del Muro dal 4 al 10 novembre.

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    L'Instex dimostra agli iraniani che gli europei non sono allineati con Trump

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    Dopo le sanzioni di Trump contro l'Iran c’era il rischio concreto che il paese degli Ayatollah abbandonasse il compromesso indebolito e riprendesse la sua marcia verso l’atomica. I firmatari europei dell’accordo – Francia, Regno Unito, Germania e commissione europea – hanno convinto Teheran a non compiere l’irreparabile e hanno promesso di fare tutto il possibile per tenere aperti i flussi commerciali con l’Iran.

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  • L

    L'Europa va a destra con la Lega delle Leghe

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    Lo scontro non è esclusivamente fra populismo e anti-populismo, ma anche fra diverse visioni tessute nelle segreterie dei partiti e nei vari think tank e associazioni culturali di diversa natura. E pare che a comprenderlo per prima sia stato l' ex membro dello staff dell’Ukip, Raheem Kassam, che all’inaugurazione del progetto The Movement ha dichiarato: “Dimenticatevi delle vostre Merkel. I principali protagonisti della politica europea nei prossimi anni saranno Soros e Bannon”.

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  • By the End of This Century, the Global Population Will Start to Shrink

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    Entro la fine di questo secolo, la popolazione globale comincerà a ridursi Il tasso di fertilità sta scendendo in tutti i paesi del pianeta. 
    Lo sostengono Darrell Bricker e John Ibbitson gli autori del nuovo libro Empty Planet: The Shock of Global Population Decline.

    Nascite Elijah ChanThe great defining event of the 21st century — one of the great defining events in human history — will occur in three decades, give or take, when the global population starts to decline. Once that decline begins, it will never end. We do not face the challenge of a population bomb, so rampant in the popular imagination, but of a population bust — a relentless, generation-after-generation culling of the human herd. Nothing like this has ever happened before.

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  • L'onda dei salvinisti frantuma l'unità dell'Europa

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    Il fascismo fa leva sul malessere e vi costruisce sopra la sensazione di un’inevitabile minaccia. Questo stanno facendo i personaggi alla Salvini sparsi in Europa. Saremmo dei folli a non volerlo ammettere.

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    “Che Berlino sia l’ultimo muro della Storia umana” come intonò il presidente americano Reagan, ce lo siamo augurati tutti il nove di novembre del 1989 quando l’Antifaschistischer Schutzwall eretto in una notte dai soldati russi, cadde e con esso si frantumò l'immagine di un Europa che per ventotto anni si mostrò al mondo, liberale e capitalista, marxista e socialista.

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 Bisogna aver paura della Repubblica Federale Tedesca? Dipende

Bisogna aver paura della Repubblica Federale Tedesca? Dipende

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Lo stato tedesco di oggi pensa di essere "identico al Reich tedesco". L'icona dell'aquila nello stemma della Repubblica Federale sottolinea questa ambizione "imperiale", scrive il direttore di GFP, Hans-Rüdiger Minow. Merita leggerlo.

Kirill che portò Wagner alla Scala a Berlino è con Tchaikovsky

Kirill che portò Wagner alla Scala a Berlino è con Tchaikovsky

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Il concerto dei Berliner Philarmoniker diretto da Kirill Petrenko (nella foto) si terrà nel grande auditorium della Philarmonie progettato da Hans Scharoun e realizzato subito dopo la seconda guerra mondiale a ridosso della Potsdamer Platz .

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Il "patto d'acciaio" di Parigi e Berlino

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È la prima volta che due Stati decidono di esercitare congiuntamente la presidenza del Consiglio di Sicurezza. Così facendo l’uno sosterrà la politica estera dell’altro.

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L'economia tedesca comincia a preoccupare

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Nel corso dell’ultimo anno, il prodotto interno lordo (PIL) della Germania è cresciuto dell’1,5 per cento, rispetto alla crescita del 2,2 per cento fatta registrare nel 2017. Secondo le previsioni della Commissione Europea, nel 2019 il PIL tedesco crescerà dell’1,1 per cento, al di sotto della media europea dell’1,5 per cento.

In Italia le ultime volontà le decide lo Stato in Germania il cittadino

In Italia le ultime volontà le decide lo Stato in Germania il cittadino

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Nel Belpaese la legge sul Testamento Biologico attende ancora i decreti del Ministero della Salute, la legge sull’Eutanasia Legale procede a rilento il suo percorso.

«Onda verde» per il clima Milano capitale mondiale

«Onda verde» per il clima Milano capitale mondiale

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Centomila in piazza. Il Fridays for Future ha coinvolto un milione e 400 mila persone in tutto il mondo, e il capoluogo lombardo ha superato per presenze le grandi metropoli, da Parigi a Berlino con soli 20 mila. (foto LaPresse)

In Italia è casa popolare, sociale in Germania. Non è una differenza soltanto di aggettivi

In Italia è casa popolare, sociale in Germania. Non è una differenza soltanto di aggettivi

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A guardar bene la questione della casa è davvero culturale, perchè con essa si misura il grado di civiltà di una nazione anche sul come dorme il suo cittadino.

La rivolta d

La rivolta d'Algeria mette l'Europa a rischio pace

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'La posizione geografica e la ricchezza del sottosuolo del paese sono il terreno ideale per i miliziani jihadisti che dal 2015 stanno strigendo alleanze con i Fratelli Musulmani sparsi su tutta la nazione. Di questo e di altro scrive Kamran Babazadeh nato a Teheran che qui volentieri pubblichiamo.

 R   pizza con crauti
 

Inventato a Berlino il "Mind the Pay Gap" perché le donne si consolino

Inventato a Berlino il
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Si chiama così la campagna dell’azienda dei trasporti pubblici berlinesi (Bvg)che ha ridotto alle donne per un giorno il costo del biglietto per denunciare la disparità salariale tra i generi.

 R   sharp words
 

Il Clima, l

Il Clima, l'Ambiente e la nuova Spazzatura

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C'è solo da chiedersi in quale bidone gettare alcune opinioni ricorrenti in questi ultimi giorni sui media e sui social. Indifferenziata, plastica, carta, riciclabile o lasciare ai netturbini la scelta, per questo vuoto a perdere?

 R   mixarti
 

Alcune note su "Arancia Meccanica"

Alcune note su
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Se si pensa a quali film sono nodali nella cultura personale, uno di questi è Arancia Meccanica

Stato italiano-Chiesa cattolica. I nodi (molti) irrisolti

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Sono trascorsi novant’anni da quando, l’11 febbraio 1929, i rapporti tra Stato e Chiesa cattolica sono stati regolati da un concordato. Un tempo sufficientemente lungo per consentire un bilancio e per verificare se non sia opportuna una nuova revisione, dopo quella operata nel febbraio 1984 sotto il governo Craxi, con la duplice parziale correzione sia dei Patti lateranensi sia del concordato vero e proprio. Una revisione e una correzione, peraltro, dagli esiti ambigui.

«Strappiamo il biotestamento dalle mani della politica»

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Lo dichiara Arianna Censi vicesindaca di Milano città metropolitana. Da mesi tutto gira intorno a un decreto applicativo atteso da mesi, ma che il governo sembra non avere la volontà di emanare, malgrado le dichiarazioni roboanti. Decreto che dovrebbe dar vita al tanto atteso registro che raccoglie le Dat e renderle così consultabili ai medici degli ospedali italiani. Milano città metropolitana ne ha fatto argomento di una tavola rotonda e la vice sindaca Arianna Censi ci spiega il perché.

ma è #pazzesco! La Coca Cola & Co "sponsorizza" il presidente dell'Ue

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"Coca Cola supporta orgogliosamente la prima presidenza del consiglio europeo della Romania", così è scritto sui cartelloni esposti durante gli incontri dei ministri europei in questo primo semestre 2019.

E poi pannelli luminosi con il logo della Coca-Cola, poltrone sacco nel colore del marchio del più grande produttore mondiale di bevande, frigoriferi pieni con bottiglie di Cola per il consumo gratuito. 

Osservate bene, è fascismo quello che avanza in tutta l' Europa

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«Lo Stato deve tornare a fare lo Stato» e il continuo «dalle parole ai fatti» con i quali Matteo Salvini di solito chiude i suoi post riassumono il momento storico che l'Europa sta vivendo. Definirlo populismo o fascismo non fa differenza, La minaccia destabilizzante  dell' Asse Varsavia-Roma  che al grido di "Rimanere e Riformare", vuole creare in tutta l'Ue un clima di ostilità a quegli europei che “non sono bianchi e nemmeno cristiani”.

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