Essere un

Essere un 'vero uomo' non ha più importanza nella confusione tra i sessi

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"La cultura in Occidente sta cambiando il modo in cui interpreta il genere. Questo cambiamento è globale e si esprime in movimenti importanti quali il femminismo, il movimento per i diritti degli omosessuali e adesso, i diritti dei transgender. Quelli che si oppongono alla nuova rivoluzione rivestono il ruolo di pericolosi criminali culturali motivati da una mentalità moralizzatrice che non fa prigionieri e giustifica l’odio, la collera e l’intimidazione". Non va tanto per il sottile padre Farley. Si fa leggere

In corsa folle sull

In corsa folle sull'autobahn tra Mercedes, Porsche e Carri armati

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Victor Grossman traccia uno scenario mondiale rabbrividente dal suo osservatorio tedesco. La sua opinione può non coincidere con la nostra, tuttavia ne merita la lettura se non altro perché è infarcita di documentazione che può piacere oppure no, ma è aggiornata e dà una versione dei fatti molto diversa da quella del maistream. Così a trent'anni dalla caduta del Muro ci troviamo sempre tra due versioni dei fatti, come accadeva quando il mondo era diviso in due blocchi, con la verità che quasi mai sta nel mezzo.

 

  • Essere un

    Essere un 'vero uomo' non ha più importanza nella confusione tra i sessi

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    "La cultura in Occidente sta cambiando il modo in cui interpreta il genere. Questo cambiamento è globale e si esprime in movimenti importanti quali il femminismo, il movimento per i diritti degli omosessuali e adesso, i diritti dei transgender. Quelli che si oppongono alla nuova rivoluzione rivestono il ruolo di pericolosi criminali culturali motivati da una mentalità moralizzatrice che non fa prigionieri e giustifica l’odio, la collera e l’intimidazione". Non va tanto per il sottile padre Farley. Si fa leggere

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  • La Biennale mette in mostra un mondo di ingiustizia e di rabbia

    La Biennale mette in mostra un mondo di ingiustizia e di rabbia

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    Dito puntato sui tempi attuali, afflitti da un eccesso di semplificazione, in cui l’incertezza fa da padrona e il divario tra fortunati e sfortunati è sempre più ampio. Con un invito «May you live in interesting time», «Che tu possa vivere in tempi interessanti!» come recita una maledizione cinese mai esistita che diventa il titolo della 58/a Esposizione Internazionale d’arte di Venezia.

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  • Quando la Germania divenne la repubblica di Weimar

    Quando la Germania divenne la repubblica di Weimar

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    C'è una mostra al Museo Pankow (Prenzlauer Allee 227)  di Berlino che celebra i cento anni della Rivoluzione tedesca che si iniziò il 9 novembre 1918 e si concluse l' 11 agosto 1919 con l'approvazione della nuova Costituzione di Weimar. Victor  Grossman rievoca quei mesi, partecipando alla giornata a ricordo di Karl Liebknecht e di Rosa Luxemburg, uccisi cento anni fa.

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  • Le vaccinazioni coatte, un primato italiano (volutamente) ignorato

    Le vaccinazioni coatte, un primato italiano (volutamente) ignorato

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    Per comprendere la grandezza dei problemi, nel 2017 sono morte per complicazioni del morbillo 3 persone, tutte già compromesse da altre gravi patologie. Nello stesso periodo per infezioni contratte in ospedale sono morte 7000 persone. 20 al giorno, ma non risultano allarmate campagne ministeriali in merito. I 15 Paesi europei che non hanno vaccinazioni obbligatorie sono: Austria, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Irlanda, Islanda, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia e Regno Unito.

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  • Non saranno i tedeschi a salvare l'Europa

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    L'ascesa della Cina mostra che al piu' tardi nel 2023 le esportazioni tedesche saranno sempre piu' problematiche, diminuiranno e questo creerà problemi in tutta la zona euro. E dunque "Più forti saranno i singoli stati dell'Europa, più forte sarà l'Europa", scrive Klaus-Rüdiger Mai, storico, scrittore e giornalista tedesco sul  Deutschlandfunk Kultur

    Germania mondo Ryoji Iwata UnsplashLa Germania sta cambiando. Una frattura profonda si muove nella società, non è quella fra destra e sinistra, ma quella fra globalisti e comunitari. La domanda è se l'idea di stato nazione e di patria debba essere considerata obsoleta e se nel futuro si possano ipotizzare delle strutture sovranazionali sconfinate, oppure no.

    La socialdemocrazia si sta sgretolando, perché nessuno sa piu' quale sia il suo significato. La questione sociale non riguarda un euro in più o in meno di salario minimo, ma la promessa di un miglioramento sociale che la SPD non è più in grado di formulare. Una sorta di garanzia sociale affinché per te le cose non vadano peggio, ma che soprattutto per i tuoi figli possano andare meglio. Dato che è così importante per l'equilibrio della società, chi altro se ne deve occupare, se non i conservatori progressisti?  

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  • In corsa folle sull

    In corsa folle sull'autobahn tra Mercedes, Porsche e Carri armati

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    Victor Grossman traccia uno scenario mondiale rabbrividente dal suo osservatorio tedesco. La sua opinione può non coincidere con la nostra, tuttavia ne merita la lettura se non altro perché è infarcita di documentazione che può piacere oppure no, ma è aggiornata e dà una versione dei fatti molto diversa da quella del maistream. Così a trent'anni dalla caduta del Muro ci troviamo sempre tra due versioni dei fatti, come accadeva quando il mondo era diviso in due blocchi, con la verità che quasi mai sta nel mezzo.

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  • E poi il Muro cadde. Danke, Gorbi!

    E poi il Muro cadde. Danke, Gorbi!

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    Il nove novembre 1989 la sala del centro stampa Ddr nella Mohrenstraße è piena di giornalisti venuti da tutto il mondo. La Germania rossa è in fermento e la stampa internazionale è presente in forze a Berlino.

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  • Stiamo perdendo l

    Stiamo perdendo l'Ungheria, anzi è persa

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    Il settimanale tedesco Zeit ha pubblicato un lungo articolo che racconta – e interpreta – il declino politico, morale ed economico dell’Ungheria di Viktor Orbán, e come sia diventato un paese sempre più diviso e meno democratico. Il saggio è stato scritto da Beda Magyar,

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  • E

    E' John Kennedy che inaugura il turismo politico del Muro

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    É il 26 giugno 1962, (il secondo del Muro) quando il presidente degli Stati Uniti tiene davanti al municipio di Schöneberg un discorso rimasto celebre. anche per il seguito della frittella. [nella foto di Stefan Moses da sinistra, il presidente Adenauer e il sindaco di Berlino Willy Brandt]

    La seconda puntata delle Storie conosciute e poco conosciute del Muro - di Alfredo Venturi

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  • manifestazione%20inquilini3 berlin89 DE

    "Man darf nicht mit Wohnungen an der Börse handeln wie mit Schweinehälften"

    In Deutschland, wo Hausbesitzer nicht so zahlreich sind wie in Italien, ist der wirbelnde Mietanstieg ein großes Problem. In Berlin hat eine spontane Mieterbewegung ein Gesetzesvorhaben zur Enteignung der großen Immobilienkonzerne eingeleitet, wie in diesem Deutschlandfunk-Bericht beschrieben, der folgendermaßen beginnt: 

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  • Crollato il Muro parlare di vincitori e vinti non ha più senso

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    Ne sono successe di cose in Germania il nove novembre... Ecco alcuni eventi di assoluto rilievo storico che portano questa data. Quel giorno nel 1918 a Berlino, sulle ceneri del Secondo Reich travolto dalla disfatta nascono non una ma due repubbliche, necessariamente antagoniste. Vengono solennemente annunciate in altrettanti contesti di grande spessore storico.

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  • Chi volle il muro di Berlino? La Guerra Fredda

    Chi volle il muro di Berlino? La Guerra Fredda

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    Chi era il maggior interessato alla costruzione del Muro? I comunisti di Berlino Est o i difensori degli oppressi di Berlino Ovest? A porre la domanda - in un articolo pubblicato in occasione del 25esimo della caduta del muro di Berlino -  fu William Blum che è stato un giornalista, scrittore storico statunitense, e tra i fondatori del Washington Free Press. Secondo la sua versione i comunisti erano contrari alla costruzione del muro perché ne avrebbe risentito la loro  economia e quindi il benessere della popolazione. E' stato davvero così? L'unico fatto certo è che le domande di Blum sono rimaste finora in sospeso,e con esse la versione dei fatti del giornalista scomparso nel dicembre scorso. Ve la riproponiamo ora che s'avvicina il 30esimo anniversario

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Der Spiegel: gli anni grassi sono finiti, Die fetten Jahre sind vorbei, senza il ?

Der Spiegel: gli anni grassi sono finiti, Die fetten Jahre sind vorbei, senza il ?

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L'aquila tedesca cerca di scolarsi l'ultimo bicchiere di champagne ma la bottiglia è tristemente vuota. Perché il miracolo economico tedesco si avvia a una brusca fine?

 Rabenmutter = Madre corvo. È la parità di genere alla tedesca, ragazzi!

Rabenmutter = Madre corvo. È la parità di genere alla tedesca, ragazzi!

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Le donne che vogliono continuare a lavorare vengono chiamate Rabenmutter, madre corvo, un'espressione che esiste solo in Germania.

I tedeschi spendono 2 miliardi all

I tedeschi spendono 2 miliardi all'anno per pulirsi il deretano

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Che cosa divide veramente gli europei? Le diverse politiche nazionali? Non sempre. Populisti e non populisti? Per saperlo i tempi non sono maturi. Lo spread? Dipende dal punto di vista. La lingua, il clima, usi e costumi, il cibo? Anacronismo puro. Ciò che davvero divide gli europei è il bidet.

La sinistra europea ha smesso di parlare con i poveri

La sinistra europea ha smesso di parlare con i poveri

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Lo afferma in questa intervista alla Neue Osnabrücker Zeitung Sahra Wagenknecht, capogruppo della Linke al Bundestag e leader del movimento Aufstehen (Alzati).

Unioni civili, l

Unioni civili, l'Italia è ancora terribilmente indietro

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I diritti dei bambini e delle bambine arcobaleno sono ancora appesi all'arbitrio delle procure. In Germania le unioni civili hanno ceduto il passo al matrimonio. L'Italia, invece, è rimasta lì dove l'hanno lasciata.

L

L'Europa cresce, è l'Italia che non cresce

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Crescono in particolare Francia e Spagna, il cui prodotto interno lordo è in aumento sul trimestre precedente dello 0,3 e dello 0,7 per cento (corrispondente a dati annuali del +1,0 e +2,4 per cento, rispettivamente).

Il mal governo distrugge Venezia e la sua Laguna

Il mal governo distrugge Venezia e la sua Laguna

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Un'efficace sintesi di trent'anni di dissipazione di un patrimonio culturale e ambientale unico al mondo ad opera di politici opportunisti, miopi, voraci e complici dei promotori del turismo mordi e fuggi e delle grandi opere inutili.

Nuova Via della Seta? All

Nuova Via della Seta? All'Italia soltanto poche briciole

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Nella politica estera europea, competenza rimasta ai paesi membri, il Belpaese non ha mai raggiunto alcuna posizione unitaria nei riguardi della Cina, così come in quasi nessuno dei dossier caldi della scena internazionale, spiega in questa lunga intervista l'ex ambasciatore in Cina Alberto Bradanini. Il perché del successo del modello cinese, 

 R   pizza con crauti
 

Il pronto intervento della polizia tedesca? E' #immerda

Il pronto intervento della polizia tedesca? E
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Sembrerebbe uno scherzo, invece è realtà: la polizia della Renania-Palatinato ha diffuso, da pochi giorni, il suo nuovo hashtag #IMMERDA che unisce le due parole tedesche, “immer”, che significa “sempre”, e “da”, “lì”, ossia “sempre lì”, “sempre presenti”.

 R   sharp words
 

Ad Adriano Olivetti Steve Jobs rubò l

Ad Adriano Olivetti Steve Jobs rubò l'idea e nacque Apple

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«Picasso ripeteva che “i buoni artisti copiano, i grandi artisti rubano”. E noi non ci siamo mai vergognati di rubare grandi idee», amava dire Jobs. Per uno come il cofondatore di Apple Inc. equivaleva a un sincero riconoscimento.  

 R   mixarti
 

Emilio Isgrò cancella anche Leonardo da Vinci

Emilio Isgrò cancella anche Leonardo da Vinci
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Emilio Isgrò, si confronta con la Battaglia di Anghiari di Leonardo Da Vinci. Il tema è uno dei più interessanti, studiati e intricati del Rinascimento, per cui sintesi contemporanee sul soggetto, profondamente riflettute ed eseguite, rappresentano momenti di eccezionale vitalità del pensiero umanistico

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