Caduto il Muro sono risorti i bordelli. Non sono un modello

Si può anche discutere se in Italia sia opportuno riaprire i bordelli, ma l'esperienza tedesca insegna che le grandi strutture frutto di investimenti milionari nate dopo la liberalizzazione del 2002 non possono essere considerate un modello a cui ispirarsi. Naturalmente quando c'era il Muro questo problema non c'era, almeno in queste dimensioni. 

prostitutiongermany3Da oltre un anno, in tutti i bordelli tedeschi si applica la legge per la protezione delle prostitute cle obbliga a registrarsi presso i comuni, e il sesso senza preservativo è proibito. Ma molte si sentono limitate dalla legge e per niente protette., perché la recente stretta voluta dal legislatore non ha inciso sulle criticità di un sistema in cui le ragazze spesso diventano carne da cannone nella macchina da profitti dell'industria del sesso Made in Germany.  

Stoccarda in prima serata: fra i negozi di abbigliamento e di alimenti naturali, la macelleria e il bar, proprio dietro l'angolo c'è una piccola strada laterale, lì si trova la "Casa a tre colori", un bordello.

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Che fare con la Germania dell'Est? «Compriamola»

Subito dopo la caduta del muro (9 novembre 1989) Il Cancelliere Helmut Kohl acquistò  - con la compiacenza dell'Urss di Gorbaciov - i 108 mila chilometri quadrati delle ex DDR per 4 marchi poco più di 2 euri al metro quadrato. L'esperto che gli consigliò l'affare era Alfred Herrhausen, il capo della Deutsche Bank, il quale non pretese alcuna ricompensa. Altri tempi. 
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Berlino 30 anni dopo il Muro continua ad avere due cuori

“La riunificazione ha avuto anche dei perdenti e il passato va ancora elaborato”, dichiara Sabine Bangen, responsabile culturale dei Verdi.  La Jubiläumwoche, le celebrazione della caduta del Muro dal 4 al 10 novembre.

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L'Instex dimostra agli iraniani che gli europei non sono allineati con Trump

Dopo le sanzioni di Trump contro l'Iran c’era il rischio concreto che il paese degli Ayatollah abbandonasse il compromesso indebolito e riprendesse la sua marcia verso l’atomica. I firmatari europei dell’accordo – Francia, Regno Unito, Germania e commissione europea – hanno convinto Teheran a non compiere l’irreparabile e hanno promesso di fare tutto il possibile per tenere aperti i flussi commerciali con l’Iran.

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A Dresda gli anglomearicani fecero più vittime della bomba atomica

IL BOMBARDAMENTO DI DRESDA 75 ANNI FA

Sebbene gli storici lo minimizzino il bombardamento di questa città tedesca rimane un atto bellico umanamente esecrabile. Tra il 13 e il 14 febbraio del 1945 vi morirono almeno 135.000 persone. La sua distruzione cancellò quasi otto secoli di storia insieme a buona parte dei suoi abitanti. 

di Marco Pizzuti

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L'Europa va a destra con la Lega delle Leghe

Lo scontro non è esclusivamente fra populismo e anti-populismo, ma anche fra diverse visioni tessute nelle segreterie dei partiti e nei vari think tank e associazioni culturali di diversa natura. E pare che a comprenderlo per prima sia stato l' ex membro dello staff dell’Ukip, Raheem Kassam, che all’inaugurazione del progetto The Movement ha dichiarato: “Dimenticatevi delle vostre Merkel. I principali protagonisti della politica europea nei prossimi anni saranno Soros e Bannon”.

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