Due millenni di memoria europea. In testa c'è il Muro

La storia dell'Europa è incredibilmente complessa. Mentre ci sono rare eccezioni come Andorra e il Portogallo, che hanno avuto confini stabili per centinaia di anni, i confini nell'Europa sono cambiati di mano innumerevoli volte.

 

 

Il video offre un panorama sulla storia europea a partire dal 400 A.C.
Gli imperi nascono e si sbriciolano, le invasioni attraversano il continente, e i confini dei paesi moderni cominciano lentamente a prendere forma in un scenario drammatico quasi permanente.

  Di seguito sono riportati i punti salienti che hanno rivoluzionato i confini dell'Europa

  • 146 BC - UN ANNO DI CONQUISTA

Il 146 A.C. fu un anno di conquista e di espansione della Repubblica romana. La caduta di Cartagine lasciò ai romani al controllo del territorio del Nord Africa, e anche il saccheggio e la distruzione della città-stato greco di Corinto diede il via a un'epoca di influenza romana in quella regione. Queste vittorie decisive spianarono la strada al dominio dell'Impero Romano sul Mediterraneo.

  • 117 AD - L'IMPERO ROMANO ALL'APICE

L'Impero Romano che raggiunge l'apice è uno dei momenti più straordinari della storia europea. Ai tempi dell'imperatore Traiano, l'Impero romano si diramava su 1,7 milioni di miglia quadrate e conservò questa dimensioni fino al 395, allorchè fu irrimediabilmente diviso da una parte in regione orientale e dall'altra parte in regione occidentale.

  • 370 AD – L'IMPERO S'INGUAIA E POI SI SCUOTE

Spinti dalle gravi condizioni di siccità dell'Asia centrale, gli Unni raggiunsero l'Europa e trovarono un Impero romano indebolito dall'instabilità economica, dalle spese eccessive e dalle guerre in difesa dei suoi confini. Gli Unni sferrarono il loro primo attacco all'Impero Romano d'Oriente nel 395, ma fu solo mezzo secolo dopo - sotto la guida di Attila l'Unno - che le orde si spinsero più in profondità in Europa, saccheggiando e razziando le città lungo la strada. I Romani si vendicarono più tardi quando attaccarono i Goti e gli Unni, ricacciandoli fuori dall'Europa centrale.

  • 1241 – COMPAIONO I MONGOLI

A metà del XIII secolo, l'"Orda d'oro" guidata dai nipoti di Gengis Khan, penetrò in Russia e nell'Europa dell'Est, saccheggiando le città lungo la loro strada. Di fronte al terrore mongolo, i principi dell'Europa centrale misero temporaneamente da parte i loro conflitti regionali e si unirono per difendere il loro territorio. Sicché i mongoli furono lentamente spinti verso Est, ma essi si dispiegarono lungo i confini dell'Europa del tempo, e vi restarono fino al XVI secolo.

  • 1362 – LA LITUANIA DEL TEMPO CHE FU

Oggi la Lituania è uno dei paesi più piccoli d'Europa, ma al suo apice nel medioevo era uno degli stati più grandi del continente. Un momento cruciale per la Lituania è arrivato dopo una vittoria decisiva nella Battaglia delle Acque Blu. Questa vittoria soffocò l'espansione dell'Orda d'Oro e portò l'attuale Ucraina nella sua sfera di influenza.

  • 1648 - LA KLEINSTAATEREI
La fine del Sacro Romano Impero evidenzia l'estrema frammentazione territoriale in Germania e nelle regioni limitrofe, in un'epoca chiamata Kleinstaaterei. La ricomposizione della Germania nei suoi antichi confini giunse nel 1871, e con essa fu possibile per la Germania diventare una grande potenza. Nel 1900 il paese era la superpotenza economica dell'Europa.
  • 1919 - L'IMPERO OTTOMANO

L'impero ottomano - un appuntamento fisso nell'Europa orientale per centinaia di anni - era in declino all'inizio del XX secolo. Si era visto ridisegnare i suoi confini dopo aver subito due pesantissime sconfitte, nelle guerre con l'Italia e gli stati balcanici: Alla fine della Prima Guerra Mondiale, del grande impero turco restò ben poca cosa.

  • 1942 – IL MURO E' IL CASTIGO DELLA GERMANIA

Alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale la Germania e l'Italia unite assieme al Giappone sotto la bandiera unificante dell'Asse controllavano la gran parte dell'Europa continentale. Conclusa la guerra dalla quale ne uscì distrutta la Germania si ritrovò spaccata in due. Da una parte gli Stati Uniti, la Francia, la Gran Bretagna e dall'altra l'Unione Sovietica. La storia è nota come la data nella quale fu abbattuto il Muro: 9 novembre 1989.

  • 1991 – L'IMPLOSIONE DELL'URSS

Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, i confini geopolitici dell'Europa non si mossero per ben 46 anni. Quando nel dicembre del 1991 l' Unione sovietica - nata il 30 dicembre 1922 sulle ceneri dell'impero zarista dopo la guerra civile russa - si sciolse ufficialmente il 26 dicembre 1991, 15 repubbliche del patto di Varsavia erano già in fuga, sei delle quali erano in Europa.

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