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Lo scontro non è esclusivamente fra populismo e anti-populismo, ma anche fra diverse visioni tessute nelle segreterie dei partiti e nei vari think tank e associazioni culturali di diversa natura. E pare che a comprenderlo per prima sia stato l' ex membro dello staff dell’Ukip, Raheem Kassam, che all’inaugurazione del progetto The Movement ha dichiarato: “Dimenticatevi delle vostre Merkel. I principali protagonisti della politica europea nei prossimi anni saranno Soros e Bannon”.
The great defining event of the 21st century — one of the great defining events in human history — will occur in three decades, give or take, when the global population starts to decline. Once that decline begins, it will never end. We do not face the challenge of a population bomb, so rampant in the popular imagination, but of a population bust — a relentless, generation-after-generation culling of the human herd. Nothing like this has ever happened before.
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Berlino alla fine degli anni Settanta ancora con il Muro che segava in due la città e la vita dei suoi abitanti è intensamente rivissuta in "Suspiria" il film di Luca Guadagnino.
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In questi tempi così travagliati, in cui molti dei risultati raggiunti con fatica dall'umanità sulla strada verso la pace, la sicurezza e la promozione del progresso sociale, sono minacciati, e dove l'immediato futuro del mondo appare nebuloso e incerto, è importante che tutti gli esseri umani facciano sentire la loro voce consapevoli del pericolo.
Non si può rimanere indifferenti nell’osservare la proliferazione dei conflitti, la diffusione della violenza e l'uso della forza nella risoluzione di problemi politici, il ritorno della tensione e della sfiducia nelle relazioni internazionali.
La militarizzazione sfrenata e irresponsabile della politica mondiale, l'impennata dei bilanci militari e la corsa agli armamenti, che credevamo aver messo sotto controllo con la fine della Guerra Fredda, distruggono le speranze di mobilitare forze e risorse della comunità internazionale per combattere le sfide che l'umanità deve affrontare nel XXI secolo.
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In questo tempo di informazione si va scoprendo che le mitologie non sono solo uno studio della storia o della letteratura, ma possono disinnescare il potenziale distruttivo che c'è nell'anima dell' uomo.
Gli ideali del razionalismo e della scienza stanno lentamente perdendo la presa sul mondo. Ora c'è una comprensione che esistono certe verità, forze e misteri che vanno oltre la logica e le prove sperimentali. Per troppo tempo abbiamo trascurato la saggezza intuitiva ed emotiva del subconscio, un tesoro di profonda conoscenza che non può essere spiegato usando parole semplici ma bisogna invece dirlo, come facevano i nostri antenati, attraverso vecchie storie e mitologie. Perché le mitologie non sono solo uno studio della storia o della letteratura, ma piuttosto rappresentano una riflessione nell'anima dell'uomo.
È stato Carl Jung a proporre che la mente umana, o psiche, non è esclusivamente il prodotto dell'esperienza personale, ma piuttosto contiene elementi che sono universali e comuni a tutti. Questi elementi ha chiamato gli archetipi e ha concluso che è la loro influenza sul pensiero e sul comportamento umano che dà origine alle somiglianze tra miti e religioni di culture diverse. Questi archetipi rivelano la presenza di una memoria universale appartenente all'uomo in cui elementi della storia umana si sono fusi e avanzati per formare la psiche umana. Jung ha chiamato questo ricordo l'inconscio collettivo.