Enzo di Svevia, ventinove anni da re e ventitré da prigioniero

Articolo per contenuti

     Gli assomiglia anche fisicamente: “nella figura e nel sembiante è il nostro ritratto”, dice di lui Federico con paterno compiacimento, accresciuto dal fatto che Enzo è celebre per la bellezza dei tratti.

Lo chiamano Falconello perché si esalta nella lotta, è un guerriero perfettamente a suo agio nelle pesanti armature dell'epoca, che si avventa sul nemico come un rapace predatore. Proprio come il falco che ama portare con sé a caccia, condividendo la passione che Federico ha espresso in un celebre trattato su quel tipo di arte venatoria.
Enzo non è soltanto un uomo d'armi, ha anche  interessi di studioso e alle campagne di guerra è solito alternare, esattamente come il padre imperatore, le letture e la poesia.

     Dopo un periodo trascorso in Sardegna, riceve da Federico l'ordine di trasferirsi nel continente. La difficile lotta contro i guelfi induce l'imperatore a scagliare contro i nemici quel fulmine di guerra.

Lo nomina vicario imperiale e lo incarica di mantenere l'ordine nel Nord Italia e oltre. Lui non chiede di meglio, si prende la soddisfazione di strappare al papa Jesi, la città natale del padre, e alcune altre località delle Marche.

Poi s'imbarca su una nave pisana e dopo uno scontro vittorioso con la flotta di Genova all'isola del Giglio cattura i cardinali francesi e inglesi in viaggio verso Roma, dove Gregorio IX ha convocato un concilio per deporre l'imperatore scomunicato.
Imperversa per alcuni anni nella pianura padana, si battono al suo fianco i capi del partito imperiale come Ezzelino da Romano, e intanto il nuovo papa Innocenzo IV conferma la scomunica.
Alfredo Venturi
É nato a Bologna, vive in Toscana. Laurea in Scienze politiche. Giornalista (il Resto del Carlino, La Stampa, Corriere della Sera) attivo in Italia e all'estero. Ha trascorso in Germania il decennio che comprende la riunificazione. Editorialista del settimanale Azione di Lugano. É autore di numerosi saggi di ricerca e divulgazione storica.
0
2
0
s2smodern
© Berlin89 2018 - 2019
Testata giornalistica registrata
al Tribunale civile di Venezia.
Autorizzazione n.8 in data 30/08/2018
Direttore Responsabile Vincenzo Maddaloni
Responsabile Trattamento Dati Paolo Molina

 

Accedi
x
x
x

cover Massima Depero copy