La retorica anti emigranti può dissolvere l'Europa

Una strategia amplificata dal mainstream per far sì che la gente famigliarizzi con le ideologie distruttive e si convinca che queste idee sono le sue idee. La guerra intorno al Global Compact for Migration.

nicola fioravanti

C'è poco da stupirsi se anche alla Deutsche Islam konferenz (Dik), la conferenza dell'Islam tedesco, di qualche giorno fa, tutto il dibattito s'è incentrato sulle definizioni che da decenni alimentano la confusione, poiché gli aggettivi “moderato” ,“fondamentalista” persino “tedesco” riferiti all’Islam, non hanno senso. In questa religione più delle altre, non esiste alcuna lettura corretta della scrittura sacra poiché tutte le conclusioni alle quali si giunge sono soltanto delle interpretazioni. Soprattutto sulle contraddizioni, a volte evidenti,a il Corano e gli hadith (i detti attribuiti a Maometto) su alcuni questioni base come l’apostasia, lo sterminio degli infedeli, l’inferiorità della donna.

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Immigration remains a contentious topic into European countries

Two new reports came out recently that documented anti-Muslim crimes in Germany and Spain. In Germany, government officials only began tracking anti-Muslim crimes in 2017, so it’s not possible to compare data and determine trends.

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Government records showed, as reported by Deutsche Welle, that Germany saw 950 attacks on Muslims in 2017. Of those attacks, there were at least 60 attacks targeting mosques and other Muslim organizations. The data also reported around 90 demonstrations against the “Islamization” of Germany. The last quarter of Germany did show a tapering off of anti-Muslim incidents. 

Anti-Muslim incidents in Spain

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Volkswagen, dal dieselgate all'auto che si parcheggia da sola

Dopo l’ultimo scandalo, con l'accusa di inquinare l'aria che risale al 18 settembre 2015 negli USA, ci si aspettava il fallimento dell'azienda che invece è riuscita a ripartire alla grande. Vediamo come.

VW Hitler presentazione

 

Nella campagna del 1933 Hitler usò per le sue locandine elettorali il Marienkäfer (“Maggiolino”) come simbolo e promessa di un radioso futuro per i tedeschi - ben oltre: “Lavoro e pane” - se l’avessero votato. Un impegno preso anche con una fabbrica d’automobili ancora senza domicilio né nome, che poteva conquistare il mondo sostenendo il Führer. Fabbrica che aprì col nome di (Auto del popolo) nel 1937, ma senza un modello da vendere e con la guerra alle porte.

C’erano solo i disegni di tre prototipi, tra essi quel Marienkäfer garantito nelle locandine elettorali, che trovò produzione dal dopoguerra, con un successo planetario divenendo da prodotto di un’industria nata con Hitler (simbolo di orrore e distruzione) a sinonimo stesso della ripresa tedesca.

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Il cielo sopra un'altra Berlino

E´ rimasta quasi uguale la Staatsbibliotek, la biblioteca, dove gli angeli sentono le migliaia di pensieri dei lettori, ma l´interno è stato parzialmente ristrutturato.

Alcuni tedeschi vengono ancora in vacanza dal Brennero alla Sicilia, usando come guida “Viaggio in Italia”. Qualcosa troveranno come lo vide Goethe. Mi viene in mente, dato che sono siciliano, il tempio di Segesta, che lo sconvolse. E molti italiani vengono nella metropoli prussiana, sempre più avvicinandosi il 29esimo anniversario del Muro (9 novembre 1989), con in mente “Il cielo sopra Berlino"

 Berlino “Oh man, has it ever changed!”, ammette lo stesso Wim Wenders, in un´intervista a “The Guardian”, quanto è cambiata.

il cielo sopra berlino Win Wenders © Darius Marshall

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