Il comunismo è morto. Il patriottismo russo no 75 anni dopo Stalingrado

di Martin Sieff

Il 2 febbraio di 75 anni fa segna la fine della più grande, più lunga e sanguinosa battaglia della storia del genere umano: uno scontro che aveva distrutto la punta di lancia di quella invincibile macchina da guerra nazista che aveva conquistato tutta l’Europa in soli tre anni e che sembrava in procinto di conquistare il mondo intero: eppure, incredibilmente, tutti i media occidentali, specialmente negli Stati Uniti, lo hanno fino ad ora completamente ignorato.

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Medici senza morale. Gli Usa per primi furono i difensori della razza

di Paolo Molina

Nella prima metà del 20° secolo l'eugenetica, l' infame disciplina che si propone di preservare e migliorare le qualità di una razza si trasformò nei paesi anglosassoni in un movimento politico-sociale impegnato a prevenire la nascita di soggetti indesiderabili per mezzo di infanticidio e aborto. Successivamente divenne il "vangelo" dei medici nazisti che scatenò l'orrore.

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Alla faccia del trasformismo in tutta Europa dopo il crollo del Muro di Berlino

 di Marco Paciotti 

La perestrojka e la fine della DDR ricostruite da un testimone d’eccezione: Hans Modrow, storico dirigente della SED e ultimo capo]. del governo della Repubblica Democratica Tedesca. L'opera viene tradotta per la prima volta in italiano da Manuel Guidi, in un testo pubblicato da Mimesis in occasione del trentennale della caduta del muro di Berlino[1]

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