Sui cieli i bombardieri Usa B-2 Spirit sotto l'Europa del Covid-19

Sono i bombardieri più cari del mondo (ciascuno 2 miliardi di dollari) che opereranno in un'Europa sconvolta dal Coronavirus benchè sia stato ridotto il contingente di truppe terrestri Usa protagoniste di spicco del grande dispiegamento titolato, non per caso, “Defender Europe 2020” che sventaglia le forze della NATO su cieli e terra d'Europa (in particolare in Germania) e che doveva portare in Europa più di 30 mila soldati americani, quanti ne siano rimasti ora ancora ufficialmente non si sa. Def20 è  il più grande impiego di forze Usa in Europa dalla fine della Guerra Fredda. 

di Paolo Molina

 Il 9 marzo il US European Command, il Comando Europeo degli Stati Uniti, ha comunicato che un numero imprecisato di bombardieri provenienti dalla base Whiteman in Missouri, «è arrivata il 9 marzo a Lajes Field nelle Azzorre, in Portogallo». Si tratta di bombardieri strategici stealth B-2 Spirit.Northrop B 2 SpiritNorthrop B 2 Spirit

È l’aereo più caro del mondo il cui costo ha superato i 2 miliardi di dollari, ma è il più avanzato aereo Usa da attacco nucleare. Ciascun velivolo può trasportare 16 bombe termonucleari B-61 o B-83, con una potenza massima complessiva equivalente a oltre 1.200 bombe di Hiroshima.

Questi bombardieri, precisa lo US European Command, «opereranno da varie installazioni militari nell’area di responsabilità del Comando Europeo degli Stati Uniti». Area che comprende l’intera regione europea e tutta la Russia (inclusa la parte asiatica).

Interessante la storia delle origini 
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La teoria di Northrop era molto semplice: per volare, un aereo ha bisogno delle ali che assicurano la portanza, e dei motori che assicurano la spinta propulsiva. Tutto il resto è superfluo, e si può eliminare a tutto vantaggio dei pesi e delle prestazioni.

Così dopo vari tentativi deludenti nel 1946 Northrop mise a punto l' XB-35 Flying Wing (Ala Volante) che era spinto da 4 motori con eliche contro-rotanti, e nel 1947, l'YB-49 con 8 motori a getto: entrambi i velivoli erano una grande ala senza impennaggi e senza fusoliera. 

L'idea era rivoluzionaria ma il know-how tecnologico dell'epoca non poteva superare i problemi di quella formula, relativi alla stabilità aerodinamica del velivolo e alla possibilità di pilotarlo efficacemente senza i tradizionali impennaggi verticali e orizzontali, per cui ai prototipi non fece mai seguito la produzione di serie.

Trent'anni dopo, la tecnologia aeronautica aveva sviluppato capacità impensabili.
Sistemi di controllo di volo governati dal computer, che consentiva di far volare bene qualsiasi configurazione aerodinamica, anche altamente instabile, a patto di avere una potenza propulsiva adeguata.
La tecnologia dei motori turbofan che consentiva di disporre di tutta la potenza necessaria con consumi relativamente ridotti.
Infine un importante sviluppo: la tecnologia Stealth. E i questo caso il concetto Flying Wing aveva significativi vantaggi, visto che eliminava completamente fusoliera e gli impennaggi di coda, quindi meno superfici riflettenti (ossia la superficie visibile ai radar), nel gergo la RCS .
 
Il presidente Reagan e i Signori della Guerra
 
Già nel 1932 Northrop aveva fondato la Northrop Corporation, che poi era diventata una filiale della Douglas, così Northrop fondò un'altra società omonima completamente indipendente. Lavorando in questa società, Northrop si concentrò sul design ad ala volante, che riteneva fosse il prossimo grande passo nella progettazione aeronautica. Produsse numerose ali volanti, inclusi il Northrop N-1M, il Northrop N-9M, il Northrop YB-35 e il Northrop YB-49.
 
Nel 1980 l'USAF ufficializzò con un protocollo specifico denominato ATB la richiesta per nuovi armamenti, e la Northrop si unì alla Boeing e alla LTV per proporre il suo progetto, in competizione con un altro progetto presentato da Lockheed e Rockwell. Due anni prima l'USAF aveva anticipato la volontà di procedere allo sviluppo di un nuovo bombardiere, destinato a sostituire i vecchi B-52 e a rimpiazzare il programma B-1 che era stato cancellato. Il nuovo programma era designato ATB (Advanced Technology Bomber) ed era caratterizzato da un'elevata segretezza perché avrebbe dovuto utilizzare le più recenti tecnologie Stealth.
La Northrop non ebbe esitazioni nel rispolverare gli studi sulla Flying Wing e ad utilizzarli come base di partenza per mettere a punto la propria proposta progettuale.

Nel 1981 il Presidente Reagan avviò un esteso programma di acquisizione per le forze armate, nel cui ambito fu deciso di riattivare il programma B-1 (ne furono ordinati 100 esemplari) e di procedere con il programma ATB (con una previsione di 132 esemplari).

L'USAF assegnò la vittoria alla Northrop/Boeing/LTV nel 1981, con la Boeing come capo-commessa, ed il Pentagono ne diede notizia con uno scarno comunicato, per non compromettere la segretezza del programma. Solo nel 1988, in occasione del roll-out del primo esemplare, il nuovo bombardiere fu svelato al pubblico.
In precedenza, per tutelare la segretezza del programma, nel 1985 i finanziamenti erano stati iscritti nel bilancio della difesa sotto il nome in codice “Aurora”, come voce per i finanziamenti dei velivoli da ricognizione TR-1/U-2.

Il prototipo del B-2, designato AV-1, fece il suo primo volo il 17 luglio del 1989. Era previsto che fossero realizzati 1 prototipo, 5 esemplari di pre-serie che sarebbero stati convertiti successivamente allo standard di serie, e 127 aerei di serie. Il velivolo avrebbe dovuto svolgere il ruolo di bombardiere strategico nucleare, per il quale le due stive  potevano trasportare fino a un massimo di 16 ordigni nucleari modello B61 e B83. In via del tutto secondaria era prevista una capacità convenzionale, per la quale il velivolo poteva trasportare normali bombe “stupide”.

Poi la dissoluzione del Patto di Varsavia e dell'URSS, ed il Congresso degli Stati Uniti nel 1991 decise di tagliare drasticamente il programma, fissando il totale dei velivoli ad appena 16 esemplari, poi portati a 21, compresi prototipi e aerei di pre-serie.
Tutti i B-2, il cui nome ufficiale è Spirit, sono stati assegnati al 509th Bomb Wing che ha base a Whiteman AFB nel Missouri, il reparto discende dal 509th Gruppo che sganciò le prime bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki.
 

C'è poi che

La Northrop Grumman Corporation è una società conglomerata statunitense nel campo aerospaziale e della difesa, con più di 85.000 dipendenti (nemmeno tra le più grandi del settore), che nei giorni passati alla borsa di New York aveva segnato un bel +36,74 ed a oggi (18 marzo) -4,46 (-1,40%)  e ha fatturato nel 2018 30,1 miliardi USD, salvo le bricciole allo stato americano.
Ha creato sussidiarie in vari stati Europei in U.K., Francia, Germania, Italia, e Olanda e continua la sua mission di servizio ai signori della guerra.
 
Come la Northrop Grumman Corporation ci sono almeno altre 30 aziende più o meno note negli Stati Uniti nella filiera delle armi e della guerra e sopra tutti la più grande azienda pubblica del mondo, con oltre 3.000.000 di dipendenti, il Pentagono.
 
I contribuenti americani hanno sborsato 6,4 trilioni di dollari negli ultimi vent’anni per le sole operazioni militari promosse dagli Stati Uniti.
Alle spese sostenute dagli americani bisognerebbe poi aggiungere quelle degli altri Stati coinvolti dalle guerre.
Nei soli conflitti degli ultimi vent’anni in AfghanistanIraq Pakistan801mila persone hanno perso la vita in circostanze violente. Molte di più sono le vittime di cause connesse ai conflitti, come la mancanza di assistenza sanitaria o anche dei beni di prima necessità.
 
Manca ancora uno studio sul calcolo globale dei costi della guerra, nè sarà mai fatto quello sui costi della democrazia, ma non pare avventato affermare che il bilancio dei conflitti armati sarà sempre estremamente negativo. Tanto in termini di perdite di vite umane quanto in costi esorbitanti che dovranno sostenere generazioni di contribuenti.
 
Le esercitazioni militari multinazionali avvengono con una certa regolarità. Solo pochi giorni fa è finita la Dynamic Manta, un'esercitazione di guerra sottomarina e anti-sottomarina avvenuta al largo delle coste siciliane. Per l’occasione sono state provate nuove tecnologie a livello di guerra sottomarina con l’utilizzo di sottomarini da parte di Grecia, Italia, Spagna, Turchia e Gran Bretagna e navi militari da Olanda, Canada, Regno Unito, Italia e Francia, gli Usa hanno partecipato con aerei pattugliatori marittimi.
 
Povera Russia che vorrebbe continuare a rincorrere , con gli stessi mezzi, il sogno di piegare «la guida politica e morale del mondo libero».

Si dice che la Guerra Fredda sia finita e la NATO ha vinto così come la democrazia liberale, la libertà individuale, il libero mercato. Alcune voci interpretano le crescenti tensioni con la Russia come una nuova Guerra Fredda: è una possibile interpretazione.

La Russia oggi però non ha né le capacità militari né quelle economiche per poter confrontarsi con la NATO.
Il ricorso a mezzi e strumenti ibridi, inclusa la disinformazione via internet, ne sono la prova: la Russia non può competere su altri piani.
Se le tensioni tra USA e Occidente più in generale, e Cina dall'altra si tradurranno in un'altra Guerra fredda è difficile da dire nè chi nel tempo ne beneficerebbe.

Breaking News Corona Virus

Ora che ormai tutti o quasi sono già pronti all'azione il Covid-19 comincia ad insinuarsi nel dispiegamento della più grande esercitazione NATO dalla fine della guerra fredda.

Il Ministro della Difesa Guerini ha deciso di ritirarsi da tutto questo a causa dell’emergenza coronavirus che attanaglia il nostro Paese in queste ore, i Paesi coinvolti da 12 passano quindi a 11. Tutti dovrebbero essere già sul campo con i loro soldati.

Il capo di Stato maggiore dell’Esercito, generale Salvatore Farina, è ora in quarantena e come lui lo sono altri generali di corpo d’armata dell’Esercito che hanno partecipato ad alcune riunioni con Farina.

L’ufficio stampa del Bundeswehr, l’esercito tedesco, ha notificato che: “…Sono previste misure per isolamento o quarantena di possibili malati e contagiati durante il DEF20 a livello regionale nelle caserme tedesche con alloggi per i partecipanti alle esercitazioni, nonché presso le strutture mediche statunitensi in Germania. L’espansione del Coronavirus attualmente non ha alcun effetto diretto su DEF20…

Il comandante delle truppe statunitensi in Europa, generale Cristopher Covoli, "pare" sia in quarantena insieme con i membri del suo staff a causa di un possibile contagio contratto durante una riunione. 

Il governo finlandese decide di ritirare il suo piccolo contingente di 400 unità dalla partita.

 

La Norvegia ha cancellato completamente la manovra “Cold Response 20”, una importante collaterale della DEF20, che si sarebbe svolta completamente in territorio norvegese.

“… Mettendo fine all’esercitazione ora, eviteremo anche ogni pressione non necessaria sul sistema sanitario civile, per esempio con malattie tra i soldati, incidenti o test del Coronavirus tra il personale…” ha detto il generale norvegese Rune Jakobsen.

Di certo si sa che

L'esercitazione è stata annunciata circa un anno fa e programmata con largo anticipo, e avrebbero dovuto tenersi prevalentemente in Polonia e Lettonia dal 27 aprile al 22 maggio prossimo.

 L'esercitazione serve in ogni caso a verificare la capacità delle forze coinvolte a combattere in situazione di crisi. Tra questa la verifica sulla mobilità (di quella per intendersi militare)

Quanto sta succedendo in questi giorni non era prevedibile.

Defender Europe 2020 è in terapia intensiva e l'europa si doterà di un'Area Schengen militare.

 

Mai riuscito a rispondere compiutamente alle uniche importanti domande della vita: “quanto costa?”, “quanto ci guadagno?”. Quindi “so e non so perché lo faccio …” ma lo devo fare perché sono curioso. Assecondami.

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